Buongiorno!
Finalmente il sole splende sulla mia città, e questa mattina mi sento
particolarmente di buon umore.
Siete pronti per fare un nuovo tuffo nel passato e immergervi nei miei “Ricordi
d’infanzia”?
Questa mattina vorrei parlarvi del mio fumetto preferito “Candy
Candy”
Dovete sapere, che dal primo momento in cui ho imparato a
leggere, è stato difficile per i miei genitori staccarmi da un libro, ma
soprattutto dai fumetti di questa simpaticissima bambina bionda.
Candy è una piccola orfana che viene ritrovata in una notte
di neve davanti all’orfanotrofio di Miss
Pony e Suor Maria.
Insieme a Candy, quella notte, viene ritrovata anche Annie,
e le due bambine cresceranno come grandi amiche.
La loro amicizia si “interromperà” quando Annie sarà
adottata da una famiglia benestante, procurando un grande dolore alla sua amica
del cuore.
Candy vivrà tante avventure nel corso della sua vita,
crescerà, soffrirà, si innamorerà (per ben due volte) e fortunatamente
ritroverà l’amica perduta.
Che vi posso dire, il mercoledì era la mia giornata
preferita. Puntuale come un orologio svizzero mi presentavo davanti al
giornalaio con gli occhi lucidi e il cuore che batteva forte.
Una volta acquistato il giornalino correvo a scuola e lo
nascondevo sotto al banco, aspettando impazientemente la fine delle lezioni per
potermelo gustare in santa pace.
Un po’ come tutti avevo i miei personaggi preferiti e già
allora tendevo ad infilarmi in quei tunnel amorosi che mi avrebbero
perseguitato anche in età adulta.
Il dilemma era scegliere tra il dolce Anthony, il ragazzo
delle rose, morto in giovane età durante un battuta di caccia alla volpe
(Quante lacrime) e il tenebroso Terence, il ragazzo che Candy conoscerà in un
college londinese.
Secondo voi? Di chi ero innamorata? Ma di Terence ovvio!!! Con
quei capelli al vento e il carattere sfuggente mi faceva battere il cuore ogni
volta!
Sembrerà sciocco e un po’ infantile, ma Candy mi ha
insegnato che nella vita non bisogna mai arrendersi davanti alle avversità.
Lei con il suo sorriso gentile, e il carattere spigliato, mi
ha accompagnato per tutta l’infanzia tenendomi per mano come una sorella
maggiore, non rimpiango neanche un centesimo di quelli spesi per questi fumetti
perché sono stati una compagnia meravigliosa!
E ora ditemi, qualcuno di voi leggeva il fumetto di Candy
Candy? O forse guardavate il cartone animato alla televisione? Io vi dico solo
che quando lo ripassano alla TV lo guardo anche adesso!
Monica


