Buongiorno carissimi lettori,
come state questa mattina? Per rallegrare un po’ questa
grigia giornata ho deciso di dare il via ad una nuova rubrica che mi frullava
nella testa da po’.
Da diverso tempo, infatti, mi è venuta voglia di parlarvi
dei libri che leggevo da bambina.. pertanto inauguro oggi la rubrica “Ricordi d’infanzia”
che non avrà una cadenza fissa, ma che spero possa portare con sé tanto buon
umore.
Ho pensato a lungo con quale libro iniziare, ho diverse idee
ben definite nella mia mente. Fin da piccola, o per lo meno fin da quando ho
imparato a leggere, c’è sempre stato un
libro vicino al mio comodino, storie fantastiche e avventurose, ma nella mia
testa riecheggia un unico ricordo.. un motivetto che faceva più o meno così
‘A mille ce n’è nel mio cuore di fiabe da
narrar (da narrar),
venite con me nel mio mondo fatato per sognar (per sognar),
non serve l’ombrello, il cappottino rosso e la cartella bella per venire con me,
basta un po’ di fantasia e di bontà … e di bontà … C’era una volta …’
venite con me nel mio mondo fatato per sognar (per sognar),
non serve l’ombrello, il cappottino rosso e la cartella bella per venire con me,
basta un po’ di fantasia e di bontà … e di bontà … C’era una volta …’
Qualcuno di voi ha riconosciuto questa canzone? Sto parlando
delle meravigliose fiabe sonore che mia mamma e mia nonna mi avevano regalato
da bambina.
A casa avevo un incredibile mangiadischi (ebbene si, questo
era il suo nome) giallo che assomigliava più o meno a questo
Bastava inserire il disco 45 giri e seguire la favola
direttamente sul libro.
C’erano favole classiche come “Cenerentola” o “Il brutto
anatroccolo” accompagnate da altre piccole perle come “I vestiti nuovi dell’imperatore”
Credo di aver consumato quei dischi a forza di ascoltarli, e
quando finalmente ho imparato a leggere, era ancora più bello seguire le favole
direttamente dal libro.
La mia preferita in assoluto era quella di Cenerentola, e se ben ricordo, era
leggermente diversa dalla fiaba Disney a cui siamo abituati. Cenerentola si
recava a palazzo per ben tre sere consecutive e ogni volta indossava
meravigliosi vestiti… quello più bello di tutti era blu notte con il mantello
trapuntato di stelle.
Quanto ho sognato con questi libri!
Tempo fa in libreria ho anche scoperto che i libri sono stati
uniti in un unico volume completi di due CD Audio.. penso che per Pasqua lo
regalerò alla mia nipotina Francesca, spero che questo possa aiutarla ad
entrare in un mondo fatto di magia, esattamente come è successo a me.
La prima puntata di “Ricordi d’infanzia” si conclude qui,
spero di non avervi annoiato con le mie chiacchiere, e mi piacerebbe sapere se
qualcuno di voi aveva gli stessi libri quando era piccolo.
A presto Monica
A presto Monica
