Buongiorno e buon Lunedì a tutti!
Come state? Siete nel pieno dei preparativi Natalizi? Io
sono particolarmente VerdeGrinch quest’anno, ma cerco di non pensarci più di
tanto! Natale passerà alla velocità della luce e tutto tornerà alla normalità!
Ok non vi voglio contagiare con il mio poco spirito Natalizio, quindi vi lascio
una recensione.. quando si parla di libri mi torna subito il buon umore!
Per il mio compleanno, tra i tanti libri ricevuti, ce n’è
uno che desideravo davvero tantissimo (veramente li desideravo tutti, ma questo
in particolare era il primo della mia wish list).
Ad esaudire il mio desiderio, ci ha pensato Sara, che il
sabato piovoso del mio non compleanno, si è presentata a Bologna con una copia
di “Il richiamo del cuculo” di Robert Galbraith alias Mrs. QUANTOTIAMO J.K.Rowling.
È notte fonda quando Lula Landry, leggendaria e capricciosa top model, precipita dal balcone del suo lussuoso attico a Mayfair sul marciapiede innevato. La polizia archivia il caso come suicidio, ma il fratello della modella non può crederci. Decide di affidarsi a un investigatore privato e un caso del destino lo conduce all'ufficio di Cormoran Strike. Veterano della guerra in Afghanistan, dove ha perso una gamba, Strike riesce a malapena a guadagnarsi da vivere come detective. Per lui, scaricato dalla fidanzata e senza più un tetto, questo nuovo caso significa sopravvivenza, qualche debito in meno, la mente occupata. Ci si butta a capofitto, ma indizio dopo indizio, la verità si svela a caro prezzo in tutta la sua terribile portata e lo trascina sempre più a fondo nel mondo scintillante e spietato della vittima, sempre più vicino al pericolo che l'ha schiacciata. Un page turner tra le cui pagine è facile perdersi, tenuti per mano da personaggi che si stagliano con nettezza. Ed è ancora più facile abbandonarsi al fascino ammaliante di Londra, che dal chiasso di Soho, al lusso di Mayfair, ai gremiti pub dell'East End, si rivela protagonista assoluta, ipnotica e ricca di seduzioni.
Come vi dicevo, ho desiderato questo libro dal momento
stesso in cui ho scoperto che a scriverlo era stata la mia adorata Zia Row.
So che in tanti sono rimasti scontenti da “Il seggio vacante”
il primo libro al di fuori della saga di Harry Potter, io invece l’ho amato
particolarmente, tanto da inserirlo tra i miei libri preferiti del 2012.
Quindi ero davvero curiosa di leggere questo nuovo romanzo,
e di vedere come se la sarebbe cavata una delle mie autrici preferite con un
genere ancora diverso dai precedenti.
Come al solito non scriverò nulla sulla trama, la quarta di
copertina già dice tanto di questo libro.
Posso però dirvi, che sono rimasta colpita, da come la
Rowling sia riuscita a destreggiarsi anche in un genere che per anni è stato il
mio pane quotidiano. Io adoro i thriller, quando entro in una storia e c’è un
colpevole da scoprire, mi immedesimo a tal punto che a volte prendo anche
appunti per riuscire a scoprire l’assassino.
La Rowling, nonostante un inizio un po’ lento, è riuscita a
scrivere un ottimo thriller, e ha creato un nuovo personaggio, il detective
Cormoran Strike, assolutamente credibile e indiscutibilmente affascinante nei
suoi mille difetti.
Strike non è bello, è in sovrappeso, non ha una particolare
cura della propria igiene personale, beve, ed è reduce da un terribile
incidente in Afghanistan che lo ha lasciato menomato.
Che cosa avrò trovato in lui? Forse la sua intelligenza? Il
suo essere determinato nel scoprire la verità ad ogni costo? La sua ironia?
Tutte queste cose messe insieme, unite allo stile inconfondibile della Rowling,
e ad una trama che via, via si fa sempre più pressante, mi hanno fatto
apprezzare questo libro.
Spero vivamente che la Rowling non si fermi qui, ma credo,
se ho letto bene tra le righe (e lei è maestra in questo) che ci siano degli
ottimi spunti per ritrovare il Detective Strike e la sua assistente Robin,
anche in un prossimo futuro.
Se amate questo genere di romanzo non dovete assolutamente
perdervi questo libro, la Rowling ha preparato per voi una trama intensa, con poca
azione, ma che comunque cresce di intensità con il proseguire del romanzo… il
finale vi lascerà a bocca aperta! Leggete per bene tutti gli indizi, vi
porteranno a capire chi è il vero colpevole!
Monica