Buongiorno, buongiorno!
Come state carissimi? Io sono mezza malata, solo metà sì, il che vuole dire che nonostante il raffreddore e il mal di gola, sono venuta comunque a lavorare!
Uno di questi giorni mi daranno una medaglia? -.-
Tralasciando problemi di salute e lavoro, parliamo subito di un libro che ho finito da un po', e di cui non vi avevo ancora postato la recensione.
Quando Sarah, suo fratello e la loro algida madre si stabiliscono ad Amber House, la ragazza rimane ammaliata dal fascinoso Richard, che la introduce in un mondo di ricchezze e privilegi, ma è anche attratta dall'enigmatico Jackson, che la coinvolge in un'eccitante caccia ai diamanti scomparsi. Sarah scopre di riuscire a "vedere" la storia della casa e delle persone che vi hanno abitato: vede sua madre da ragazza, incredibilmente affettuosa e felice, o il crudele capitano di mare che perse il tesoro tanti anni prima. E ricomponendo piano piano tutti i pezzi del mosaico, scopre che Amber House nasconde molti segreti, antichissimi crimini e più recenti tradimenti. Dove sono nascosti i diamanti? Chi è responsabile dell'infelicità di sua madre? E quale tragedia riecheggia ancora nelle stanze della casa? Sarah ha bisogno di risposte, in fretta. Perché le sue visioni minacciano la persona che ama di più e lei deve districare la ragnatela del passato, prima che sia troppo tardi.
Devo dirvi subito, che non avrei mai preso in considerazione questo libro, se non avessi letto la recensione della mia cara Denise. La storia non mi sembrava particolarmente interessante, anche se la cover aveva attirato la mia attenzione; eppure una volta letta la sua recensione mi sono detta "Devo leggerlo anche io".
Ho avuto la fortuna di trovarlo praticamente nuovissimo nel negozio di Libraccio di Bologna, pertanto l'ho anche pagato la metà del prezzo e posso assicurarvi che le mie aspettative non sono andate deluse.
La storia di Sarah e di suo fratello Sam (adorabile, piccolo co.protagonista di questo romanzo) è soprattutto la storia di Amber House, questa antica dimora, che i due fratelli si trovano a visitare e scoprire dopo il funerale della nonna.
La casa è la vera protagonista, palpita, vive tra le pagine, e come lettore me ne sono follemente innamorata.
Sarà che ho sempre amato le storie di fantasmi, i misteri e gli intrighi, e in questo libro sono riuscita a ritrovare tutto questo.
In maniera non troppo pesante, vengono trattati argomenti come l'uguaglianza, la schiavitù e i diritti umani.
Il finale è sicuramente la parte più scoppiettante, mi ha lasciato senza parole, e adesso non vedo l'ora di avere il secondo volume tra le mani.
Tralascio per ora, commenti sulla questione amorosa (ebbene sì, anche qui non manca il famoso "Triangolo") perchè voglio prima capire dove le autrici vogliono andare a parare. Vi posso comunque assicurare che l'amore è messo in secondo piano, rispetto alla vera storia, che è sicuramente più interessante.
Vi consiglio di dare una possibilità a questo libro, se amate le storie un po' misteriose non potete perdervelo.
Monica