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lunedì 23 giugno 2014

Libro della settimana - Omicidio a WhiteHall di Sarah Pinborough

Buongiorno a tutti!
Come avrete notato in questo periodo sono piuttosto assente, e di conseguenza il blog va a rilento. 
In effetti la stanchezza che precede le ferie, il caldo, e il lavoro non mi stanno aiutando.

Ho così deciso di non sforzarmi a scrivere tutti i giorni qui sul blog, ma di postare solo quando ne ho voglia. Il rischio era che questo piccolo spazio diventasse troppo pesante da gestire e sinceramente la cosa non mi va.
Scrivere sul blog deve essere un piacere e non una forzatura, pertanto troverete qualche post in meno, ma spero che continuerete comunque a seguirmi.

Detto questo sono pronta per una nuova recensione. Proprio ieri ho terminato “Omicidio a Whitehall” di Sarah Pinborough e devo dire che è stato proprio una bella sorpresa.

Londra, 1888. La città è in preda al terrore: Jack lo Squartatore continua a mietere vittime e le forze dell'ordine sono incapaci di fermarlo. Ma c'è anche un altro serial killer che si aggira per le strade della città: gli omicidi sono altrettanto brutali, i corpi vengono ritrovati senza arti e senza testa. Il chirurgo ufficiale di Scotland Yard, il dottor Thomas Bond, non ha dubbi sul fatto che siano due assassini diversi: a differenza di Jack the Ripper, il secondo è mancino, ha buone conoscenze di anatomia e seziona le sue vittime con freddezza. Più prosegue nelle sue indagini personali, più il dottor Bond diventa ossessionato dal suo avversario. Insonne, afflitto da dolori che lo portano a consumare oppio, Bond finisce per allontanarsi dalle soluzioni razionali, scoprendo una pista che lo porta a un'entità sovrannaturale. La caccia è iniziata e non basteranno i mezzi delle forze dell'ordine per portarla a termine...

Se amate i libri gialli, con un pizzico di Horror e una buona dose di  soprannaturale,  allora questo libro fa per voi.

L’ambientazione è quella di una Londra vittoriana, cupa, oscura e sudicia.
Le strade sono infestate dal male, Jack lo Squartatore sta mietendo le sue vittime, ma non è l’unico assassino in città.
Circondato da un alone di mistero, il Dott Bond, protagonista di questo libro, dovrà fare i conti con qualcuno o qualcosa di ancora più malvagio del Serial Killer più famoso di Londra.

Mi sono appassionata subito a questa storia, ho trovato il libro davvero ben scritto, ricco di nozioni storiche e di citazioni tratte dai giornali dell’epoca.
Dove la realtà non ha trovato risposta, l’autrice è riuscita a colmare il tutto con la sua incredibile fantasia.
Aiutata da personaggi realmente vissuti, regala al lettore un libro carico di suspance.
Uno di quei libri che difficilmente si riescono a posare, così cupo e intrigante che mi sembrava di aggirarmi tra quelle strade sporche e nebbiose.

Un libro particolare, scritto con uno stile nuovo e inusuale. I personaggi non vengono mai presentati, entrano in scena come se si trovassero sul palco di un teatro ed è compito del lettore capire di chi si sta parlando e fare i vari collegamenti. 
All’inizio non è stato facile, ma una volta entrati in confidenza con la storia, state pur certi che non riuscirete più a lasciarlo.



Assolutamente consigliato agli amanti del genere, per un’estate da brivido. 
Monica