venerdì 21 agosto 2015

Libro della Settimana "La terra delle storie - L'avvertimento dei Grimm" di C. Colfer


Buon Venerdì carissimi!
Le vacanze volgono al termine e come promesso, io riprendo a mano il mio blog. 

Iniziamo subito con uno dei libri letti durante le vacanze: "La terra delle storie - L'avvertimento dei Grimm" di Chris Colfer 


TRAMA:

Conner Bailey crede che le sue avventure nel Mondo delle Fiabe siano terminate, finché non scopre un indizio misterioso lasciato dai fratelli Grimm. Con l'aiuto della sua amica Bree e della stravagante Mamma Oca, parte in missione attraverso l'Europa per decifrare un avvenimento che risale a duecento anni fa.

Frattanto sua sorella Alex si sta allenando per diventare Fata Madrina, ma esaudire i desideri altrui non è affatto semplice.

Quando la minaccia incombe di nuovo sulla Terra delle Storie, Conner e Alex devono unirsi a tutti i re e le regine per salvare il Mondo delle Fiabe. Ma non c'è niente che possa preparare davvero i gemelli alla battaglia in arrivo... nè al segreto che cambierà per sempre la loro vita.

RECENSIONE:

Chi mi segue da un po', sa che sono follemente innamorata di questi libri. 
Il primo volume l'avevo trovato carino, ma un po' acerbo, mentre il secondo mi aveva fatto letteralmente impazzire. 

Ero quindi molto curiosa di continuare questa storia, anche perchè il secondo volume si era interrotto proprio sul più bello dividendo le vite dei gemelli Bailey. 
Alex, infatti, era rimasta nella terra delle storie per imparare il difficile mestiere di Fata Madrina, mentre Conner era tornato a casa e il portale magico era stato chiuso, dividendo per sempre i due mondi. 
Ma come ben sapete, non è facile tenere divise due anime gemelle, due ragazzi così uniti in tutto e per tutto. 

Leggere questo volume, è stata come sempre un'avventura fantastica. 
Colfer è sempre più bravo a descrivere le varie dinamiche, e i suoi personaggi sono sempre ricchi di sfaccettature. 

Tuttavia, forse perchè i primi capitoli vedono i due gemelli divisi, ho trovato questo terzo libro un po' sottotono rispetto al precedente. Sarà forse perchè Cappuccetto Rosso, a mio avviso REGINA incontrastata dell'intera serie, ha un ruolo più marginale rispetto al secondo libro? 
Non vi so dare una risposta precisa, ma vi consiglio comunque di leggerlo, se avete già iniziato la serie. 
I colpi di scena non mancheranno, e i gemelli per la prima volta dovranno fare i conti anche con nuovi sentimenti come l'amore. 

"La prima ferita è sempre quella più profonda, ma non tutti i tagli lasciano la cicatrice.. Se passi la vita a preoccuparti delle possibili ferite, allora non vivi. Non devi proteggerti dal male tanto da rischiare di perdere il bene."

Il finale è sicuramente uno di quelli che ti lasciano con il fiato sospeso, e sono sicura che anche i nuovi personaggi non vi deluderanno. 

Non è facile rimanere lontana dalla Terre delle Storie, e ancora più difficile dimenticare certi personaggi meravigliosi, quindi spero che la casa editrice possa pubblicare quanto prima il quarto volume!

A presto 
Monica 



martedì 18 agosto 2015

Books Land ritorna... più carico di prima!


Buongiorno lettori!

Vi sono mancata? Voi mi siete mancati tantissimo. Oggi è un giorno speciale, perchè Books Land sta per riaprire i battenti e non vedevo l'ora di copiare questo post scritto durante le vacanze. 
Siete pronti? Mettetevi comodi e buona lettura. 


Sarà l'aria di montagna, sarà che sono rilassata e non ho mille pensieri per la testa, questa mattina mi sono svegliata e mi sono resa conto che il blog mi manca da morire. 
E' passato qualche mese da quando ho deciso di metterlo in pausa, avevo bisogno di schiarire la mente. 

Troppe cose a cui pensare, e tutte insieme: La marcia dei pinguini per Emanuele aveva assorbito tutte le mie energie. Fino all'ultimo momento ho tenuto botta, volevo portare a termine questo compito, ma subito dopo mi sono sentita sfinita, nonostante la felicità per il traguardo raggiunto. 


Ancora una volta ringrazio tutti quelli che ci sono stati vicini in questa impresa!!

Passata la maratona, pensavo di poter stare un po' tranquilla, ed invece ecco arrivare i lavori di ristrutturazione delle casa a cui si è aggiunto un caldo torrido, e soprattutto una serie A calcistica da riconquistare. 

Ora, sembra tutto molto bello, ma se per metà del tempo vivi boccheggiando e l'altra metà la passi dentro lo stadio della tua città, credetemi il tempo a disposizione per portare avanti un blog diventa pari allo ZERO. 


Le vedete quelle faccine allucinate? Siamo noi dopo la finale dei PlayOff... stanchi, sudati, oserei dire stremati... ma felici (ehm.. sì.. no.. il ragazzo in alto a destra non è mio marito, è un giocatore del Bologna... sì lo so, è bello come il sole, pure io vorrei sposarlo XD OKKK la finisco qui...)
E' stato un lungo anno, di quelli pieni di sofferenza, di quelli in cui la tua squadra la ami, sempre e comunque, anche quando le cose vanno male. 
Seguo il Bologna da quando ero bambina, ma mai come quest'anno mi sono sentita vicina alla squadra. L'ho vissuta, l'ho sentita mia (anzi nostra) e gioire in quella notte d'estate è stata un'esperienza esaltante, che mai potrò dimenticare. 

Come dite? Volete vedere la mia casina ristrutturata? 
Per quello dovrete aspettare un po' perchè voglio fare una foto che le renda giustizia. 

Insomma tutte queste parole per dirvi, che adesso che ho ricaricato le pile sto per tornare. 

Quando ho scritto, prima della pausa, c'era in ballo un #project20Books. Non l'ho abbandonato, ma ho comunque deciso di leggere altro durante le mie ferie, perchè anche quello mi sembrava una forzatura. 

Quindi presto arriveranno le prime recensioni, e riguarderanno questi due libri: 


Non so se questa pausa abbia portato via lettori al mio blog, ma ne avevo bisogno, e non mi pento di essermela presa. Spero di ritrovarvi tutti qui, come prima, o forse anche più numerosi.
A presto
Monica 





giovedì 30 luglio 2015

Il trio Lovvore Consiglia #4



"L'amicizia nasce dalle occasioni della vita, spesso dal destino, ma per diventare sentimento irrinunciabile necessita poi di grandi emozioni condivise"

E sono ormai anni che Miki, Paola ed io condividiamo emozioni, all'insegna di un lovvore che cresce ogni giorno tra chiacchierate folli, risate incontenibili ma spesso anche lacrime, ansie e paure.

Un'amicizia nata grazie ad un libro, che si rinnova tra pagine e parole

In questi brevi appuntamenti mensili, vogliamo condividere con voi letture che ci sono piaciute molto, che sono state significative, che ci hanno emozionato o che, al contrario, avremmo evitato volentieri.

Buongiorno e ben ritrovati, per questo ultimo appuntamento pre-vacanze abbiamo deciso di consigliarvi un libro adatto all'estate. 

IL CONSIGLIO DI PAOLA: 

Alex e Conner non sono contenti della loro vita. Il papà non c'è più, la mamma lavora troppo, e a scuola sono solo problemi. Poi il libro di fiabe ricevuto in dono dalla nonna per il loro dodicesimo compleanno prende vita, e tutto cambia. Perché non è solo un libro, ma la porta che si apre su un altro mondo, e fratello e sorella vi precipitano come Alice, lei per errore, lui per non lasciarla sola. Dall'altra parte c'è la Terra delle Storie, e il primo incontro in quella landa magica è con il Principe Ranocchio. L'avventura chiama. E nelle fiabe, anche nelle più note, niente è come appare...
Estate è tempo di letture leggere e divertenti, e non so voi, ma alla soglia ormai dei 35 anni, ancora non disdegno libri indirizzati ad un pubblico più giovane (per non dire bambini) Uno di questi, che mi ha regalato veramente delle ore spensierate, è La Terra delle Storie - L'incantesimo dei desideri, di Chris Colfer (sì, proprio lui, l'attore di Glee







Chi tra voi lettori non ha mai desiderato, almeno una volta nella vita, di cadere letteralmente nelle pagine di un libro e vivere le avventure che fino ad allora avevamo solo letto?
E' quello che accade ai gemelli Alex e Conner, dodici anni, due caratteri diversi ma che si completano a vicenda. Con loro veniamo catapultati nella Terra delle Storie ed incontriamo tutti i personaggi che hanno fatto parte della nostra infanzia: Biancaneve, la Matrigna cattiva, Cenerentola, Cappuccetto Rosso…..e il mitico Ranocchietto! 
Un'unica grande fiaba che coinvolge tutti i protagonisti che ben conosciamo e che dà voce, per la prima volta, alla storia dei Cattivi…."un cattivo è una vittima la cui storia non è ancora stata raccontata."
Lo stile di Colfer è semplice, come lo deve essere un libro adatto ai bambini, ma allo stesso tempo le descrizioni dei luoghi e dei personaggi sono talmente dettagliate che chiunque può facilmente immergersi nella storia senza minimamente annoiarsi. Stupenda la copertina e stupendi sono i disegni che aprono ogni capitolo. 
L'incantesimo dei desideri è il primo della saga de La Terra delle Storie; a seguire Il ritorno dell'Incantatrice (anche meglio del primo) e L'avvertimento dei Grimm (tra le mie prossime letture).
Per chi ama le fiabe e vuole tornar bambino.


IL CONSIGLIO DI MIKI: 

Audrey ha 14 anni ed è da tempo che non esce più di casa. Qualcosa di brutto è successo a scuola, un episodio di bullismo che l'ha profondamente segnata e ora lei è in terapia per rimettersi da gravi attacchi d'ansia e panico che non le permettono di avere contatti con il mondo esterno. Per questo indossa perennemente dei grandi occhiali scuri, il suo modo di proteggersi e sfuggire al rapporto con gli altri. Il fratello invece è un simpatico ragazzino ossessionato dai videogiochi che, con grande disperazione della madre nevrotica, non si stacca un attimo dal suo computer e dal suo amico Linus che condivide la sua stessa mania. Ma quando Audrey incontra Linus nasce in lei qualcosa di diverso... deve poter trovare un modo per comunicargli le sue emozioni e le sue paure. Sarà questa scintilla romantica ad aiutare non solo lei, ma la sua intera famiglia scombinata. Dov'è finita Audrey? è un romanzo caratterizzato da una grande empatia in cui si ride tanto e ci si commuove e in cui Sophie Kinsella riesce magistralmente a alternare momenti di puro humour a momenti più seri e teneri con grandissima sensibilità.

I libri della Kinsella sono sempre stati per me un ottimo modo di passare qualche ora in spensieratezza ed allegria. Ottime letture da spiaggia, insomma. Purtroppo ultimamente mi ha puntualmente delusa con storie che vorrebbero aggrapparsi alle tendenze letterarie dell'ultimo periodo, fallendo miseramente.
Poi ho letto Dov'è Finita Audrey e non solo ho ritrovato tanto della Kinsella che mi piaceva, ma ho apprezzato tantissimo il voler approfondire una tematica importante come quella della depressione e dell'esaurimento nervoso e farlo da un punto di vista adolescenziale. Che già scrivere di "adolescenti normali" non è semplice.
La lettura scorre piacevole, tra sorrisi e risate per un umorismo tagliente, a tratti eccessivo, ma senza mai essere esagerato.
Ma ci sono anche i momenti in cui il cuore ti si stringe nel petto e tu vorresti quasi entrare nelle pagine e stringere questa ragazzina così fragile e spaventata. Per fortuna c'è chi lo fa per te.


IL CONSIGLIO DI MONICA: 

Anna ha i capelli rosa, il volto coperto dai piercing e un dolore grande che solo l’amore potrà cancellare.Anna ha diciassette anni e, di fronte all’apatia e alla depressione in cui sono sprofondati i suoi genitori alla morte della sorella maggiore, reagisce solo con la rabbia. Verso di sé, verso i suoi, verso la sorella morta: ne sente la mancanza, vorrebbe non dimenticarla mai, nutrire il ricordo di lei con il suo dolore e nello stesso tempo vorrebbe ricominciare a vivere.Riuscirà a farlo tra i palazzi antichi di Belmonte, cittadina della Pianura Padana, dove deve ricominciare tutto da capo. Qui conosce l’amore: quello tra Ete e Paolo, quello gratuito di Silvia, quello di Marco e riscopre quello dei suoi genitori. Qui impara che il passato non si cambia e che non è una colpa lasciare che il dolore si plachi per tentare di essere felici. 

Nella calura estiva della pianura padana, che tanto mi ricorda casa mia (purtroppo), questo libro si è conquistato un posto speciale nel mio cuore. Letto con trasporto qualche anno fa, ora mi sento di riconsigliarlo a tutte quelle persone che amano le storie d'amore estive, a quelli che credono nell'amore a prima vista e nell'amicizia che dura per sempre. 
Consigliatissimo per una lettura piacevole, sotto l'ombrellone o sdraiati su un bel prato in montagna!

Per quel che mi riguarda ho già letto i due libri di Colfer, e il terzo verrà in ferie con me.. ho bisogno di staccare dal project, e voglio assolutamente leggerlo. Per quanto riguarda il libro della Kinsella, mi fido ciecamente di Miki e non vedo l'ora di leggerlo tutto d'un fiato. 

Bene miei cari, il trio lovvore torna a Settembre, per il momento non ci resta che augurarvi buone vacanze e buone letture!
A presto
Monica, Miki e Paola 




lunedì 6 luglio 2015

Ritratto di Signora

Buongiorno carissimi, oggi è il mio turno e sarò io a parlarvi di una donna speciale.
Spero che la sua storia possa conquistarvi come ha fatto con me!

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Quando ero piccola, di solito, i miei genitori mi mandavano al mare con la nonna. 
Ora, voi dovete sapere, che la mia nonna (tuttora viva e vegeta alla veneranda età di 93 anni), non è la classica nonna delle favole. 
Non ha i capelli bianchi, non è particolarmente sdolcinata e non lo era neanche una trentina di anni fa, quando portava me e mia cugina a Rimini.

Se c’è una cosa che ricordo di quelle vacanze estive è il cinema all’aperto… e cosa poteva farci vedere la nostra dolce nonnina in un luogo di mare? Film come “L’orca Assassina” “Lo squalo 1-2-3” vi dicono qualcosa?

Secondo me il suo intento era quello di tenerci recluse sotto l’ombrellone, in modo da poter fare gossip con le vicine di lettino e non dover correre dentro e fuori dall’acqua ogni tre secondi. 
Devo dire che il suo piano malefico era perfetto, perché una volta che vedi lo squalo aprire la bocca e inghiottire decine di persone, con tanto di sangue e urla strazianti, la voglia di andare in acqua ti passa eccome.

Tutta questa premessa, un po’ insolita, è dovuta al fatto che oggi vorrei parlarvi di una donna molto coraggiosa, che risponde al nome di Bethany Hamilton.

Bethany è una surfista professionista, e ho conosciuto la sua storia attraverso il film “Soul Surfer”, con la splendida AnnaSophia Robb.
Quando aveva tredici anni, Bethany, che da sempre sognava di diventare una surfista professionista, era in acqua e si stava riposando sulla sua tavola da surf. Improvvisamente qualcosa la trascino sott’acqua, e Bethany ne riemerse con il braccio sinistro completamente amputato all’altezza della spalla. Uno squalo l’aveva attaccata.
Per fortuna Bethany non era sola, la sua migliore amica e la sua famiglia erano con lei.
L’aiutarono a tornare a riva, e quando la ragazzina arrivò all’ospedale aveva perso il 60% del sangue presente nel suo corpo. 
Il fatto che Bethany sia sopravvissuta quel giorno può essere definito un miracolo, dovuto anche alla prontezza di chi l’ha soccorsa e alla bravura dei medici che la operarono.
Ora, provate ad immaginare quanto deve essere stato difficile, per questa ragazzina che era poco più di una bambina, trovare la forza di andare avanti.

Non solo non poteva più surfare (si sa che l’equilibro per un surfista è tutto), ma doveva fare i conti con un corpo completamente diverso e una menomazione non facile da mostrare.

Eppure Bethany non si è arresa. Con forza e coraggio, sostenuta dalla sua famiglia, è rientrata in acqua. Già solo per questo le darei una medaglia: io ero terrorizzata dopo aver visto un film, lei è stata realmente attaccata e ferita.
Con determinazione, e grazie all’aiuto di suo padre che le ha costruito una tavola da Surf su misura, Bethany ha ripreso in mano la sua vita. Allenandosi costantemente, un anno mezzo dopo l’incidente, Bethany ha partecipato alla sua prima gara ufficiale.

Una ragazza forte, coraggiosa, che ha guardato in faccia tutte le sue paure e non si è arresa. Vorrei più
esempi sportivi come il suo a questo mondo. Vorrei più donne come lei…
Bethany continua a competere, si è sposata, e da qualche giorno è anche diventata mamma. Le sue meravigliose foto con il pancione in acqua mi hanno profondamente commossa.

Non so se i piani diabolici di mia nonna fossero tanto adatti a due bambine di undici e sei anni, ma dopo tanti anni ricordo con piacere quelle estati. Sono convinta che lo squalo abbia attaccato Bethany magari perché infastidito dai suoi movimenti, e sono felice che lei abbia trovato la forza per reagire e tornare a fare quello che più ama. Ogni giorno ci possono capitare cose orribili, ma possiamo prendere esempio da ragazze come lei, e non arrenderci… tutti abbiamo diritto ad una seconda possibilità. 
 

 
A presto
Monica


Come sempre potete trovare questo post sui blog: Miki in the Pink Land, Un libro per amico, Sta sera cucino io e Franci lettrice sognatrice.
Al prossimo appuntamento.
Monica, Miki, Dani, Fede e Franci 

lunedì 29 giugno 2015

Il triolovvore (S)consiglia #3

Buongiorno a tutti e bentornati sul blog!



L'amicizia nasce dalle occasioni della vita, spesso dal destino, ma per diventare sentimento irrinunciabile necessita poi di grandi emozioni condivise"

E sono ormai anni che Miki, Paola ed io condividiamo emozioni, all'insegna di un lovvore che cresce ogni giorno tra chiacchierate folli, risate incontenibili ma spesso anche lacrime, ansie e paure.

Un'amicizia nata grazie ad un libro, che si rinnova tra pagine e parole

In questi brevi appuntamenti mensili, vogliamo condividere con voi letture che ci sono piaciute molto, che sono state significative, che ci hanno emozionato o che, al contrario, avremmo evitato volentieri.

Oggi abbiamo deciso di essere cattivissime, e quindi vi daremo un consiglio per evitare di buttare via i vostri soldi. L'appuntamento di questo mese, infatti, riguarda un SCONSIGLIO: 

 SCONSIGLIO DI PAOLA

- Innamorarsi In Un Giorno Di Pioggia di Jojo Moyes

TRAMA: Joy sa poco di sua figlia Kate, e ancora meno sa della nipote sedicenne Sabine. Ma la relazione fra le tre generazioni di donne è destinata a cambiare quando Sabine viene mandata a casa dei nonni, in Irlanda, a trascorrere un breve periodo di vacanza. Da quella stessa casa, anni prima, sua madre Kate era fuggita, portandosi via Sabine neonata, ma ora la salute cagionevole dell'anziano padre costringe anche lei a tornare. Letre donne si ritrovano così per la prima volta riunite sotto lo stesso tetto, e la presenza di Sabine, che porta con sé tutta l'irrequietezza e la curiosità dell'adolescenza, obbliga Joy e Kate ad affrontare quei segreti che hanno caparbiamente voluto tenere nascosti. Scavando nei dolorosi eventi del passato, Joy, Kate e Sabine impareranno verità fondamentali sull'ineludibile legame che le unisce come madri, figlie, donne. E sull'amore.


Ho conosciuto Jojo Moyes grazie a Io prima di te, un romanzo splendido e toccante, che mi ha emozionato come pochi. Per cui è stato fin troppo facile essere curiosa di leggere altro di questa autrice. E ho dato seguito alla mia curiosità, in primis, con La ragazza che hai lasciato, e poi, con Innamorarsi in un giorno di pioggia. Ma mentre la prima, seppur non ritrovando le stesse emozioni, è stata comunque una lettura piacevole, gran poca fortuna ho avuto con quest'ultima.

Due parole per descrivere questo libro? Lento e noioso. 3 generazioni, 3 personaggi femminili che mi avevano fatto ben sperare in una storia ricca di sentimenti, di dialoghi costruttivi, di riflessioni. E invece mi sono ritrovata a leggere una storia piatta e banale, che non arriva mai al punto, senza un briciolo di passione, con le protagoniste che passano il tempo a piangersi addosso e che non hanno mai, nemmeno alla fine, un vero e proprio confronto. Ho preferito di gran lunga i personaggi di contorno seppur poco approfonditi. Il che la dice lunga….
Consigliato a chi soffre di insonnia….per tutti gli altri…passate oltre!


PS: ho scoperto, cercando la trama da riportare, che l'edizione originale del libro è uscita nel 2002 e che si è trattato del primo romanzo della Moyes. Questo mi rincuora non poco…

SCONSIGLIO DI MIKI: 


- Le Affinità Alchemiche di Gaia Coltorti

TRAMA: Giovanni ha diciotto anni, trascorsi quasi tutti a Verona, dove è nato. Una vita tranquilla, qualche amico e, ogni giorno, i lunghi allenamenti in piscina per prepararsi alle gare. Anche a casa regna la quiete: Giovanni vive solo con suo padre, notaio, in quel genere di grande appartamento abitato da due uomini che ogni donna può immaginarsi. Selvaggia ha diciotto anni, molte amiche e diversi spasimanti, vive sul mare e assapora l'estate appena iniziata quando sua madre le sconvolge la vita: si trasferiranno per ragioni di lavoro. Selvaggia cambierà scuola, dovrà ricominciare tutto da capo e lo dovrà fare a Verona, la città dove è nata e da cui proprio la mamma, tanti anni prima, l'aveva portata via, separandola dal padre e dal fratello gemello. Quando Selvaggia varca per la prima volta la soglia della nuova casa, Giovanni è rintanato in camera sua. Gli basta la voce di lei per capire che nulla sarà più come prima. Giovanni scopre quella voce come un regalo, ma al tempo stesso la riconosce, è un suono che vive da sempre dentro di lui: Selvaggia, la sorella perduta, è tornata nella sua vita, per sempre. Lei a Verona non conosce nessuno: solo Johnny - come lo ha subito ribattezzato - può farle da guida e tenerle compagnia nei tre lunghi mesi che devono trascorrere prima della ripresa scolastica. Selvaggia è bellissima, piena di fascino ma anche capricciosa fino allo sfinimento, croce e delizia per il fratello ritrovato. Presto tra i due si sprigiona un'elettricità, un magnetismo, un'affinità...

Lo stesso magnetismo che, durante la lettura, attraeva il libro fuori dalla finestra! 

Non ho mai dato ZERO ad una lettura, ma questa è stata una doverosa eccezione.

Parlare di incesto non è facile, non ho letto molto sull'argomento, ma Proibito di Thabita Suzuma e Splendid Lovestory di Miyuki Kitagawa sono tra le mie due letture preferite in assoluto, che affrontano un tema così controverso in maniera intensa e delicata, suscitando emozioni sconvolgenti.

Anche la Coltorti ti sconvolge, ma nel senso opposto, con un'accozzaglia di citazioni e parole pescate a caso come i numeri della tombola.
Non mi dilungo oltre, potete trovare la "recensione" QUI. Statene davvero alla larga!

SCONSIGLIO DI MONICA: 


- Tutti Pazzi per Gaia di Stefania Nascimbeni

TRAMA: Una commedia romantica in piena regola per una sfida d'amore all'ultimo... scoop! Quello che Gaia Altieri Rotondi, una giovane giornalista alle prime armi, vorrebbe più di ogni altra cosa al mondo è fare carriera nella rivista dei suoi sogni, "Purple Magazine". L'unico modo per ottenere una promozione e non occuparsi più della rubrica degli oroscopi è intervistare un famosissimo attore di Hollywood, praticamente inavvicinabile, sogno erotico femminile a livello planetario, blindato da una schiera di bodyguard muscolosissimi. Gaia tenta di tutto per ottenere l'esclusiva, ma l'ufficio stampa è categorico: Mr C. non rilascerà dichiarazioni fino all'inizio di settembre, in occasione della prima alla Mostra del cinema di Venezia. Ci sono solo poche settimane di tempo per inventarsi qualcosa. Giunge voce che l'attore abbia preso casa a Portofino, ed è proprio lì che Gaia riesce ad avvicinarlo, quando la governante tuttofare della villa in cui soggiorna Mr C. la scambia per la nuova personal chef. Ecco l'occasione che stava aspettando! Peccato che sia incapace perfino di friggere un uovo e che ci sia un giovane paparazzo agguerrito quanto lei... Tra i due scatta una gara all'ultimo flash, ma non sarà un po' di sana competizione a impedire a Cupido di scoccare le sue frecce...

Ho letto questo libro pensando di trovare qualcosa di fresco e divertente, invece mi sono ritrovata tra le mani una storia stereotipata e piena di rimandi al gossip italiano e straniero. 

Abbiamo un capo redattore che si chiama Signoretti, un calciatore famoso che di nome fa Pippo Biraghi e un attore internazionale denominato Mr. C! 

Chi saranno mai questi personaggi misteriosi? 

Per non parlare poi della continua pubblicità che viene fatta ad ogni singolo marchio firmato, e che la nostra protagonista indossa, cambiando vestiti, borse e fermacapelli come se fossero caramelle. 
Bocciato su tutta la linea, fortuna che mi è stato inviato dalla casa editrice e non ci ho speso dei soldi!

Come sempre speriamo di esservi state utili, meditate gente... meditate!
Alla prossima
Monica, Miki e Paola 





venerdì 19 giugno 2015

Project 20 books: Facciamo il punto della situazione #2

Salve carissimi!!!!!!
Vi sono mancata? E' un po' che non mi faccio vedere da queste parti, ma come ben sapete il blog è in pausa. Ovviamente io continuo a leggere, anche se a rilento, e oggi vi volevo aggiornare sul mio #Project20Books. 

LIBRI CHE HO SCELTO: 


LIBRI CHE HO LETTO: 


Nella scorsa puntata vi avevo parlato dei primi tre libri letti, due splendidi e uno da dimenticare. 

Purtroppo non sono andata molto avanti, e per il momento ne ho letti solo altri due: 

The Help: Letto per il GDL sul blog di Denise, è un libro che mi ha conquistata dalla prima pagina. 
Splendido, con donne forti e coraggiose che si sono impadronite del mio cuore. 

Consiglio a tutti di leggerlo e di guardare anche il film, altrettanto bello. 

Origin: Come potete vedere dalla foto ho messo sulla cover una nuvoletta carica di pioggia. 
Devo dire che questo libro mi ha delusa parecchio. La scelta dell'autrice di suddividere il libro raccontando anche il Pov di Deamon non mi ha fatto impazzire. I due punti di vista mi sono sembrati uguali.. tanto che spesso mi accorgevo dopo un po' che a parlare era lui e non lei. 
Salvo giusto il finale, sicuramente la parte più interessante. 
Per fortuna la saga sta per finire :)


Ecco qui, mi mancano ancora quindici libri, ho paura che non ce la farò mai a finire questo project. 
Il prossimo che leggerò sarà "Sophie sui tetti di Parigi". Me ne hanno parlato tutti benissimo, quindi le mie aspettative sono piuttosto alte!



A presto 
Monica 

lunedì 1 giugno 2015

Ritratto di Signora


Buongiorno!

Primo lunedì del mese, e come al solito ritorna il nostro appuntamento con "Ritratto di Signora". 

Lascio subito la parola a Francesca di "Franci lettrice sognatrice", che vi parlerà di una delle mie attrici preferite: Whoopi Goldberg.

"Per questo ritratto ho deciso di parlare di una donna che nel corso degli anni è riuscita a farmi ridere di gusto: Caryn Elaine Johnson, in arte Whoopi Goldberg.



 La nascita del suo nome è già un programma e fa capire già il suo senso dell'umorismo, perché deriva dai cuscini che emettono il suono della flatulenza. Una donna le aveva detto: "se fossi tua madre ti chiamerei Whoopi perché quando sei triste emetti un suono simile a quello di un whoopee cushion" e così chi aveva ascoltato queste parole cominciò a chiamarla così, mentre il cognome Goldberg, perché lo portavano i suoi lontani antenati.

A 17 anni capisce che la sua strada è la recitazione, così inizia la sua lunga carriera.
Alcuni dei film con i quali ha vinto dei premi sono anche i miei preferiti, partendo nel 1991 con  l'Oscar e il Golden Globe come miglior attrice non protagonista vinti con “Ghost – Fantasma”, un film che ho guardato e riguardato quando ero piccola, che mi faceva ridere quando Patrick Swayze
andava a chiederle aiuto e lei credeva di essere diventata pazza perché sentiva davvero gli spiriti o quando Patrick la sfiniva con quella canzoncina per convincerla ad aiutarlo e che mi faceva paura quando arrivavano le anime cattive; continuando poi nel 1994 con il premio Image Award per la miglior attrice protagonista, vinto con “Sister Act – Una svitata in abito da suora”, un film divertente che riguardo sempre volentieri: adoro quando Whoopi comincia le prove con le suore e quando stravolge il loro modo di avvicinarsi alla gente; e poi  il premio sempre come migliore attrice con il seguito, il cui finale mi fa sempre commuovere. 

Ovviamente la lista delle nomination e dei premi è molto più lunga, ma io ho voluto parlarvi solo dei miei preferiti in assoluto.

La sua vita privata invece non è così costellata di eventi positivi...
All'età di 7 anni il padre abbandona la famiglia e a scuola le viene diagnosticata la dislessia, che è un altro motivo per cui abbandonerà la scuola. Passerà un periodo difficile in cui abuserà di sostanze stupefacenti che smetterà di assumere grazie all'aiuto dell'assistente sociale Alvin Martin con il quale si sposerà nel 1973 e avrà la sua unica figlia: Alex Martin. Il matrimonio purtroppo finirà, così Whoopi per mantenere lei e la figlia svolgerà i più disparati lavori: muratore, lavapiatti e truccatrice per un'azienda di pompe funebri, oltre a lavorare per il San Diego Repertory Theatre.
Successivamente si sposerà e divorzierà altre tre volte.
Alcuni eventi positivi però sono presenti: molto giovane diventerà nonna e con gli anni avrà tre bei nipotini.

Tornando all'ambito lavorativo sarà la prima donna nel 1994 a presentare la notte degli Oscar e negli anni oltre ad essere attrice, sarà doppiatrice e produttrice cinematografica.

Ciò che non sapevo di Whoopi riguarda l'ambito sociale e quello che ho scoperto la rende ancora più grande ai miei occhi. Organizza raccolte fondi per i senzatetto e si batte per il riconoscimento dei diritti delle coppie omosessuali e proprio per questo obiettivo ha partecipato nel 1996 con altri colleghi al documentario “Lo schermo velato”, che racconta l'omosessualità nel cinema



Whoopi secondo me è una bellissima persona, perché è riuscita a superare tante difficoltà, ha fatto i lavori più umili o pesanti, si occupa delle persone più deboli, si batte per ciò in cui crede e poi è riuscita e riesce tuttora a far emozionare intere generazioni.
Francesca. 

Sono felice che Francesca abbia deciso di parlare di questa attrice perchè è anche una delle mie preferite. Il suo trasformismo, il modo in cui riesce a bucare lo schermo mi hanno conquistato fin dalla prima volta. 
Il primo film in cui la vidi fu "Il colore viola" di Steven Spielberg. In quella che sembrava una noiosa serata d'autunno, mio padre ed io rimanemmo incantati per ore davanti allo schermo televisivo.. non vinse l'Oscar con quell'interpretazione magistrale e fu un vero delitto, ma si impose come grande attrice agli occhi di chiunque l'aveva vista in azione. Della sua vita privata e del suo impegno nel sociale, invece, sapevo poco, quindi ringrazio Francesca perchè queste informazioni me la fanno apprezzare ancora di più! Al mese prossimo!



Come sempre potete trovare il seguente articolo anche su: 

Grazie per l'attenzione. 
Monica, Miki, Francesca, Federica e Daniela 
Fonti
http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=2729&biografia=Whoopi+Goldberg
http://it.wikipedia.org/wiki/Whoopi_Goldberg

Immagini
http://pad.mymovies.it/filmclub/2006/04/317/locandina.jpg
http://impdb.org/images/e/ec/SACover.jpg
http://filmup.leonardo.it/posters/loc/500/sisteract2.jpg