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martedì 4 marzo 2014

Chi ben comincia #20

Buongiorno carissimi! 
Rieccoci qui con la rubrica "Chi ben comincia" ideata dalla mia nipotina Alessia di "Il profumo dei libri"



- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti 

Oggi vorrei presentarvi l'incipit di un libro che devo leggere da una vita. Non so perchè io non mi sia ancora decisa, le mie amiche Miki e Sara me ne hanno parlato benissimo.. forse è arrivato il suo momento, chissà...

Sto parlando di "Il linguaggio segreto dei fiori" 


"Erano otto anni che sognavo il fuoco. Gli alberi si incendiavano al mio
passaggio, l'oceano bruciava. Mentre dormivo, il fumo dolciastro mi avvolgeva
i capelli e il suo aroma si depositava come una nuvola sul cuscino quando mi
alzavo. Tuttavia, appena il materasso cominciò a scottare balzai giù dal letto.
L'odore penetrante della combustione non assomigliava affatto al tenue sentore
caramellato dei miei sogni. Erano diversi come il gelsomino indiano e quello
della Carolina: unione e separazione. Impossibile confonderli.
In piedi in mezzo alla stanza, individuai l'origine delle fiamme: una fila ordinata
di fiammiferi in fondo al mio letto. Si erano accesi uno dopo l'altro e ardevano
come piccoli pali di una staccionata lungo il bordo del materasso. Li guardai
bruciare e provai un terrore spropositato davanti alle fiammelle tremolanti. Per
un attimo ebbi di nuovo dieci anni, bambina disperata e insieme fiduciosa come
non ero mai stata prima e non sarei più stata dopo di allora.
Ma il nudo materasso sintetico non prese fuoco com'era successo ai cardi in
quel lontano ottobre: bruciò brevemente senza fiamma prima di spegnersi.
Era il mio diciottesimo compleanno"

No davvero.. ma perchè non ho letto prima questo libro? Adesso che mi sono soffermata bene sull'incipit mi è venuta una voglia spropositata di leggerlo!! Qualcuno di voi lo ha fatto? Che mi dite? 

Attendo i vostri commenti
Monica 

venerdì 10 febbraio 2012

Nuova Collaborazione - L'angolo di Miki

Carissimi lettori, 
Questo blog si sta popolando di meravigliose collaborazioni.
Dopo "L'angolo di Paoletta" ecco qui la mia adorata Fuxio Nipote Miki, pronta a sfornare meravigliose recensioni!!



Le lascio immediatamente la parola .. Miki ci presenterà "Il linguaggio segreto dei fiori" di Vanessa Diffenbaugh Edito Garzanti




"Il mondo in cui ci proietta Vanessa Diffenbaugh è un mondo a tratti odioso ed affascinante, che mi ha portato, durante la lettura de Il linguaggio segreto dei fiori, ad amare ed odiare il suo libro, così come la sua protagonista.
Victoria è una diciottenne appena uscita, per sua fortuna aggiungerei, dal sistema dei servizi sociali americano, un sistema che non è riuscito ad assicurare alla piccola Victoria una casa, una famiglia, l’amore di una madre.
Nel descrivere le “disavventure” della protagonista, Vanessa attinge alla sua personale e profonda esperienza di madre affidataria ed è evidente nel modo in cui descrive il carattere irrequieto della ragazza e la sua difficoltà a relazionarsi con gli altri.
Sì, perché Victoria ha paura. Ha paura del contatto fisico, tanto da stare male quando qualcuno la tocca. Ha paura delle parole, quelle degli altri ma anche le sue. Ha paura dei sentimenti, di provarne e di esserne l’oggetto.
Inadeguata. Inadatta. Indegna.
L’unico mondo nel quale Victoria è se stessa, è a proprio agio, è il mondo dei fiori, quel mondo conosciuto e amato grazie a Elizabeth, grazie all’unica persona con la quale avrebbe potuto essere una famiglia. È Elizabeth a parlarle per la prima volta del linguaggio dei fiori e Victoria scopre di esserne affascinata e desiderosa di apprenderne ogni significato.
Ma cosa è successo ad Elizabeth? Cosa è successo all’unica donna che ha dimostrato alla piccola Victoria un po’ di affetto?
Scorrendo le pagine si alternano le vicende di Victoria diciottenne, caparbia, forte, determinata, a quelle di Victoria bambina, insicura, dispettosa, irritante ma così bisognosa di affetto.
Ha talmente paura, Victoria, che riesce abilmente ad allontanare e ad allontanarsi da tutte le persone che la vorrebbero nella propria vita. Come Grant, che non condivide con lei solo la passione per i fiori ma anche quel passato doloroso ed avvolto nei sensi di colpa.
Leggere questo libro non è stato facile. Ci sono stati momenti in cui, se avessi avuto Victoria tra le mani, l’avrei strozzata. Ma ce ne sono stati altri in cui avrei voluto abbracciarla e confortarla e condurla per mano verso un finale perfetto e per nulla scontato.
Buona lettura.
Miki."

Questo libro è nelle mie mani da un po' di tempo ma ancora non ho trovato il tempo di leggerlo..la mia amica Sara me lo sta dicendo da mesi che devo farlo, e dopo una recensione del genere ditemi voi come posso resistere? 

Grazie mille Mikina per questa fantastica recensione.. al prossimo angolo!!!
Monica