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martedì 24 gennaio 2012

Per non dimenticare # 1


Questa settimana è una settimana speciale.. venerdì 27 sarà la “Giornata della Memoria” per ricordare le vittime e le atrocità dell’Olocausto.

Proprio per questo ho pensato di inserire tra gli altri libri di cui vi parlerò almeno un elemento al giorno riguardante questi tristi avvenimenti! In realtà bisognerebbe ricordare ogni singolo giorno dell’anno e non solo quando si avvicinano le ricorrenze.. ma credo che anche questo sia un modo per sensibilizzare i lettori e soprattutto i più giovani sull’orrore commesso dai nazisti tanti anni fa!

Il primo libro di cui vi vorrei parlare è un libro che è già presente nel mio carrello di Amazon.. ne ho sentito parlare da tante persone e tutte concordano sul fatto che sia estremamente commovente ed intenso!

Sto parlando di “Il bambino con il pigiama a righe” di John Boyne edito Rizzoli




Leggere questo libro significa fare un viaggio. Prendere per mano, o meglio farsi prendere per mano da Bruno, un bambino di nove anni, e cominciare a camminare. Presto o tardi si arriverà davanti a un recinto. Uno di quei recinti che esistono in tutto il mondo, uno dì quelli che ci si augura di non dover mai varcare. Siamo nel 1942 e il padre di Bruno è il comandante di un campo di sterminio. Non sarà dunque difficile comprendere che cosa sia questo recinto di rete metallica, oltre il quale si vede una costruzione in mattoni rossi sormontata da un altissimo camino. Ma sarà amaro e doloroso, com'è doloroso e necessario accompagnare Bruno fino a quel recinto, fino alla sua amicizia con Shmuel, un bambino polacco che sta dall'altro lato della rete, nel recinto, prigioniero. John Boyne ci consegna una storia che dimostra meglio di qualsiasi spiegazione teorica come in una guerra tutti sono vittime, e tra loro quelli a cui viene sempre negata la parola sono proprio i bambini.

Qualcuno di voi lo ha letto? Volete dirci cosa ne pensate! Lascio la sezione commenti a vostra disposizione!
Grazie a tutti per l’attenzione!
Monica