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giovedì 11 febbraio 2016

Pillole di recensione #2

Buongiorno lettori, 
come potete vedere mi sto impegnando per ridare vita a questo mio angolino, e anche oggi vi proporrò delle brevi recensioni dei libri letti nell'ultimo periodo. Purtroppo la voglia di scrivere recensioni complete non è ancora tornata, ma così potrete comunque farvi un'idea di quello che ho letto e di quello che mi è (o NON mi è) piaciuto. 

Partiamo subito con un libro che ho terminato ieri, ci sono mille cose che vorrei dire, ma sono ancora piuttosto scossa da questa lettura. 

Amedeo, je t'aime  Voto 4,5/5

Il mio pensiero: Non è facile scrivere questa recensione in quanto, per tutta la lettura, sono stata pervasa da sentimenti contrastanti.
Il mio rapporto con i due protagonisti è stato di assoluto amore/odio.
Se da una parte posso comprendere la vita stravagante e sopra le righe di Amedeo Modigliani, dall'altra capire e accettare le scelte di Jeanne, la donna che lo amava,  non è stato per nulla semplice.
Probabilmente non ci sono riuscita, e non ci riuscirò mai.
Nonostante questo ho trovato il libro davvero meraviglioso, scritto benissimo. Io, che considero Parigi un po' la mia seconda casa, mi sono ritrovata catapultata in quelle atmosfere, in quelle strade, e l'autrice in questo è bravissima.
Apprezzo il fatto che abbia scritto una storia completamente diversa dalla precedente (Le Stanze buie... altro libro meraviglioso). Se così non fosse stato mi sarebbe sembrato di leggere qualcosa di già conosciuto, ed invece sono stata fagocitata da questa storia come non mi capitava da tempo. Nonostante il dolore costante che mi ha accompagnato per tutta la lettura, non riuscivo a staccare gli occhi dalle pagine. Ci sono storie che vanno comunque raccontante, anche se non sono felici, anche se non sono quello che noi vorremmo. Di Amedeo e Jeanne mi resterà comunque qualcosa, cosa esattamente ancora non lo so, perchè la lettura è appena terminata e devo ancora metabolizzare tutto quello che ho letto. Dell'autrice, invece, mi rimane la consapevolezza che il talento è qualcosa che viene dall'anima e lei, sicuramente, ne possiede una immensa. 


Il mio pensiero: Ho aspettato di trovare questo libro su "Libraccio" perchè pagarlo a prezzo intero mi sembrava un'esagerazione. A Natale, quindi, non me lo sono lasciato sfuggire. A lettura ultimata posso dire di essere felice di aver comprato una copia usata, poichè il libro non si è rivelato all'altezza delle mie aspettative. 
Sì, la storia è carina, e i personaggi sono sempre ben caratterizzati. 
Tuttavia, leggendo, non ho trovato nulla di nuovo. La storia mi è sembrata troppo simile ad altre già lette (sempre della stessa autrice) e quando non si cambia mai, si rischia di diventare noiosi. 
Lo consiglio a chi ama il genere, se si vuole una lettura veloce e spensierata, questo libro fa sicuramente al caso vostro.

 Una più Uno Voto 4/5

‪‎Il mio pensiero: Libro letto alla fine dello scroso anno, ancora non avevo avuto tempo di dirvi cosa ne pensavo. Jojo Moyes‬ ricama una storia semplice, senza grandi sussulti, ma che va dritta al cuore. ‪"‎Una Più Uno"‬ mi ha conquistata, racconta quello che tutti noi potremmo vivere ogni giorno.
Parla di difficoltà, di disagio, di bullismo, ma soprattutto parla d'amore: quello verso la famiglia, verso se stessi e verso gli altri.
Dopo "La ragazza che hai lasciato" libro che mi aveva conquistata a metà, sono felice di aver ritrovato questa autrice in splendida forma. Non è speciale come "Io prima di te", ma merita di essere letto.
Un libro che regala un po' di ottimismo, perchè ogni situazione si può risolvere, anche quelle più difficili.


Ecco qui, fatemi sapere se avete letto uno di questi libri, e soprattutto cosa ne pensate! 
A presto
Monica 





mercoledì 10 settembre 2014

Libro della settimana "Will ti presento Will" di J. Green e D. Levithan

Per un attimo chiudo gli occhi e mi sembra di essere tornata in vacanza, piove come se dal cielo dovesse scendere tutta l'acqua di questo mondo.. e dire che solo ieri mi sembrava fosse tornata l'estate!

Buongiorno miei cari, anche da voi c'è un tempo schifoso? Qui siamo invasi dall'umidità, dalla nebbia, dalle zanzare e dalla pioggia! Qualcuno mi salvi da questo delirio. 


Proprio per questo oggi vi propongo la recensione di "Will ti presento Will", perchè quando l'ho letto pioveva in continuazione. In questo modo sono riuscita ad immedesimarmi meglio e a raccontarvi come è andata con questo libro. 


Una sera, nel più improbabile angolo di Chicago, due ragazzi di nome Will Grayson si incontrano. Dal momento in cui i loro mondi collidono, le vite dei due Will, già piuttosto complicate, prendono direzioni inaspettate, portandoli a scoprire cose completamente nuove sull'amicizia, l'amore e su loro stessi.






Divertente. Questo è il primo aggettivo che mi viene in mente pensando a questa lettura.. e aggiungerei anche “un po’ strana”.

La parte divertente è dovuta ai personaggi. Adolescenti con mille problemi, che tuttavia sono riusciti a strapparmi più di una risata. Le stranezze, se così si possono chiamare, derivano dai due punti di vista differenti in cui questo libro è scritto.
Non so bene come spiegarvelo, perchè per capire dovreste leggerlo, ma la parte che riguarda uno dei due Will è completamente sconclusionata. Non ci sono maiuscole, ne segni di punteggiatura.. è come una continuo monologo interiore, senza capo né coda. 
E’ ovvio che quando si mettono insieme due autori è giusto avere due POV completamente diversi, e in questo caso vi posso assicurare che riuscirete a distinguere benissimo Will 1 da Will 2 (come li chiamo io).
Inizialmente ero un po' sconcertata, ma leggendo mi sono abituata a Will 2 più velocemente di quanto pensassi e probabilmente tra i due è quello che mi è piaciuto di più. 

Questi due ragazzi, omonimi ma sconosciuti, si incontreranno per caso in una fredda serata invernale e da quel momento la loro vita non sarà più la stessa.

Tra tutte le caratterizzazioni un personaggio spicca su tutti, ed è Tiny Cooper il migliore amico di Will 1.
Dire che l’ho adorato è riduttivo. Tiny è cocciuto, irriverente, estremamente gay e felice di esserlo. Ci sono stati momenti in cui l’ho odiato per quello che pensavo essere il suo egoismo, per poi ricredermi alla pagina successiva e amarlo più che mai. 
So che non è lui il vero protagonista di questa storia, ma è il perno su cui le vite dei due Will girano, e il personaggio che secondo me lascia di più il segno in questo libro.


Come sempre, Green in questo caso accompagnato da Levithan , riesce a stemperare le vicissitudini adolescenziali con ironia, senza mai cadere nello scontato.

In questo libro verranno trattate tematiche come l’amicizia, l’omosessualità, l’importanza
dell’accettare se stessi e gli altri.

Un libro leggero, che si lascia leggere senza grandi pretese. Probabilmente non mi ha trasmesso una miriade di sensazioni come era capitato con “Colpa delle stelle”, ma l’ho trovato comunque piacevole ed è stata una buona compagnia nelle lunghe giornate di pioggia.


Quanti di voi lo hanno letto? Vi è piaciuto? Fatevi sentire. 
A presto 
Monica 

sabato 29 dicembre 2012

I Migliori 10 del 2012

Buon sabato a tutti! 


State passando bene questi ultimi giorni di festa? Spero proprio di si.. io tra un po' andrò a fare un giretto con una mia amica così potrò consegnare l'ultimo dei miei regali di Natale e ovviamente ricevere il suo!


Bene, come capirete dal titolo, oggi vi parlerò dei dieci migliori libri letti nel 2012 dalla sottoscritta.. non è stata una scelta facile, ho fatto e rifatto la classifica diverse volte, e una New Entry dell'ultimo minuti ha rimesso in ballo tutto, ma alla fine ne sono venuta a capo e quindi eccoci qui!


Decimo Posto : 

"La chimera di Praga"



Ambientato in una città che amo tantissimo, con atmosfere uniche ed una trama originale, questo libro mi ha veramente sorpresa! Non vedo l'ora che esca il seguito per immergermi di nuovo nel mondo di Karou e Akiva. 

Nono posto: 

"83500"




Vi ho parlato di questo libro talmente tante volte, quindi sapete benissimo quanto io lo abbia amato! Esordio di Michela Monti nuova autrice italiana.. trama intricata e al tempo stesso originale, assolutamente consigliato, se ancora non l'avete acquistato ve lo ridico "DOVETE LEGGERLO" 

Ottavo posto: 

"Dark Eden"




E' il primo libro letto nel 2012 e per il suo stile inconsueto mi ha conquistata! Spero che la Piemme non ci faccia aspettare troppo per il seguito perchè Jack mi manca da morire e devo sapere come continua la storia. 

Settimo posto 

"Multiversum"




Il libro sorpresa dell'anno che sta per terminare! A partire da una cover spettacolare fino ad una trama nuova e per nulla banale, Patrignani mi ha conquistata con i suoi mondi paralleli! Non pensavo mi sarebbe piaciuto tanto, ed invece una volta iniziato non sono più riuscita  a separarmene. 

Sesto Posto :

"L'eta dei miracoli"




Anche questo libro è stata una grande sorpresa. La storia della piccola Julia e del suo dover crescere troppo in fretta a causa della catastrofe imminente mi hanno profondamente commossa. Un libro davvero bello che merita di essere letto!

Quinto posto: 

"Divergent"




Avevo paura di leggere questo libro, avevo paura di trovarmi tra le mani qualcosa di già letto o già visto.. quante paure inutili! Una storia intrigante, con ambientazioni nuove  e personaggi forti e determinati. 

Quarto posto: 

"Speak - Le parole non dette" 




Dal quarto posto in avanti inizia il "Quadrilatero del dolore" quattro libri meravigliosi che mi hanno fatto soffrire e piangere ma dai quali non mi separerò mai. 

Le parole non dette è un libro unico, di grande sofferenza, scritto con maestria. Non è stato facile leggerlo eppure mi ha lasciato tanto dentro! Bellissimo!

Terzo posto 
"Un uso qualunque di te"




Fino alla settimana scorsa questo libro era al secondo posto della mia classifica. Letto in una sola sera, gli ultimi capitoli cercando di vedere qualcosa tra le lacrime! Sara Rattaro, l'autrice, mi ha conquistata con una storia all'apparenza semplice, che tuttavia scava nel profondo di ogni donna. Meraviglioso! 

Secondo posto: 

"Il seggio vacante"




Ecco qui la new entry.. e chi se lo aspettava? Pensavo di rimanere delusa e mi sono invece innamorata di una nuova storia scritta dalla mitica JK Rowling. Pagford è nel mio cuore ormai. 

Primo posto: 

"Mockingjay - Il canto della rivolta"




Forse qualcuno mi criticherà per questa scelta ma io ne vado fiera. Ho lottato per poter leggere questo libro, ho scritto (insieme ai miei amici) un giorno si e l'altro pure sulla bacheca della Mondadori che stentava a pubblicarlo! L'ho voluto e alla fine l'ho letto!
Amo questa storia, per tutto quello che mi ha lasciato dentro.. amo Katniss e Peeta così diversi e così fragili.. amo le loro contraddizioni e il mondo doloroso che la Collins ha creato intorno a loro! Unico!

Ecco qui la mia personale classifica, spero che sia di vostro gradimento!
A presto Monica 

mercoledì 17 ottobre 2012

Libro della Settimana - Across the Universe di B. Revis


Rieccomi qui miei cari, non posso andare a casa senza avervi lasciato la mia recensione di “Across the Universe” di Beth Revis, edito Piemme Freeway, che ho terminato ieri sera.

Fin da quando ho posato gli occhi sulla meravigliosa cover di questo libro ho pensato che tra me e questo libro sarebbe stato sicuramente amore, per fortuna durante la lettura non sono rimasta delusa e ho letteralmente divorato questo libro.

Amy e i suoi genitori stanno compiendo un lungo viaggio a bordo della Godspeed, una nave spaziale, che li porterà in uno stato di ibernazione, dalla terra a Terra-Centauri un nuovo pianeta in cui le loro vite ripartiranno dal momento in cui sono stati congelati 300 anni prima.

La Godspeed dopo 250 anni di viaggio si trova ancora nel profondo spazio ed è governata da Eldest un uomo all’apparenza mite ma che nasconde terribili segreti. Nella sua missione di comando lo segue Elder il ragazzo che dopo di lui dovrà occuparsi della vita sulla Godspeed.

Non è facile raccontarvi questa storia senza svelarvi i segreti che si celano dietro ogni singolo personaggio, vi basti sapere che il sonno criogenico di Amy sta per essere interrotto, esattamente 50 anni prima del previsto, e che sulla nave spaziale si nasconde un pericoloso assassino senza scrupoli, che ha un solo piano in mente, uccidere quanti più corpi ibernati gli sarà possibile.

Quello che mi ha colpito di questo libro è il fatto che più della solita storia d’amore tra due adolescenti, ciò che domina la scena, è da una parte il thriller perfettamente costruito dall’autrice e dall’altra la descrizione della vita su questa sconfinata e innovativa Arca di Noè.

Fortunatamente la Revis ha lasciato da parte il solito polpettone melenso che ultimamente incontriamo negli Young Adult, e si è concentrata su altri elementi, regalando a questa storia una sorta di profondità e quella suspance che solitamente si riscontra nei thriller.

L’intero viaggio di Amy e Elder sarà finalizzato non tanto alla scoperta di un ipotetico amore, ma a cercare di risolvere i misteri che aleggiano sulla nave spaziale.

Chi sono i buoni e chi i cattivi? Quale grande segreto si nasconde dietro all’Epidemia che almeno cento anni prima degli eventi narrati ha quasi sterminato la popolazione presente sulla Godspeed, e per quale motivo la maggior parte degli abitanti della nave si comporta come automi pronti a farsi comandare come se fossero marionette attaccate ai fili?

Protagonista indiscussa di questo romanzo è sicuramente la Godspeed stessa, con il suo cielo dipinto, la finta pioggia, il sole che in realtà non è altro che una luce artificiale.. le pareti di metallo che circondano i protagonisti, senza lasciare scampo ne via di fuga.

L’autrice è stata abilissima nel creare un ambiente ostile e claustrofobico, l’ansia che i protagonisti provano è la stessa che si riversa sul lettore, ci sono stati momenti in cui mi sembrava quasi di non poter respirare a causa di questi ambienti così ristetti. Un libro scritto in maniera semplice e non confusa, dove tutti i pezzi del puzzle troveranno la loro giusta sede in un finale ricco di adrenalina.


Per quanto riguarda la foto ispirata al romanzo, per tutto il libro non ho fatto altro che pensare a Star Trek.. quindi è stato facile scegliere questa immagine! Come vi dicevo prima, più che i suoi abitanti la vera protagonista è la Godspeed stessa.



Consiglio questa lettura a tutti gli amanti del genere thriller/distopico, un ottimo libro d’esordio che lascia ampi margini per il seguito che spero arriverà presto. 

E adesso una bella sorpresa per tutti voi, da venerdì fino al giorno di Halloween sarà possible vincere una copia di questo libro partecipando al Giveaway che sto preparando per voi! Come sempre vi chiederò di postare qualcosa di personale per poter partecipare, ma nulla di particolarmente complicato. 

Questa recensione partecipa al 'Hogwart Reading Challenge sul blog Readbelive