mercoledì 8 maggio 2013

Conosciamoli Meglio #4 - Intervista ai blog


Buongiorno a tutti!
Rieccoci qui con il nostro progetto “Conosciamoli meglio"

  Ideato da Noemi del blog Emozioni in bianco e nero , ogni mercoledì, posteremo un’intervista che abbiamo fatto a blogger più o meno conosciuti, per sapere come gestiscono i loro blog, cosa ne pensano dei Giveaway, se preferiscono leggere libri cartacei o e.book!

Nelle domande che abbiamo fatto loro ci sono tante curiosità, e speriamo, in questo modo, di farvi conoscere tanti nuovi blog da seguire. 

Se vorrete seguirci in questo nuovo viaggio sono sicura che insieme ci divertiremo come sempre!!

Questa settimana è il turno di Chiara e del blog




Partiamo dalla struttura del blog, da dove nasce l’idea di aprire il blog e come hai scelto il nome?

L’idea del blog nasce dall’esigenza di condividere la mia immensa passione per i libri con qualcuno, per discutere, chiacchierare e scambiare opinioni. Il nome iniziale era qualcosa tipo “I love shopping books”, ma c’era qualcosa che non mi convinceva, così ho pensato a un titolo più personale – magari non originale è vero -, ma che rispecchia totalmente quello che faccio: “Le Recensioni di Chiara”.


L'ispirazione per la grafica che utilizzi da dove viene? La cambi spesso? Nel senso, segui molto il filone delle stagioni e delle festività?

La grafica è cambiata molto da quando ho iniziato. Appena aperto il blog non sapevo dove mettere le mani, per fortuna qualche anima pia mi ha aiutato e consigliato. L’header iniziale non mi entusiasmava molto e ho chiesto aiuto a una grafica bravissima per sostituirlo con quello che c’è ora, che adoro. Cambio spesso lo sfondo, a seconda delle stagioni e delle feste. Quanto mi piacciono i soggetti tematici, come ad esempio le zucche e le streghette che popolano il mio blog ad Halloween ^_^


Tra le rubriche che tieni qual è quella a cui sei più affezionata/o ? E solitamente preferisci usare quelle già esistenti o preferisci basarti sulla tua fantasia e crearne di nuove?

Esistono tante rubriche in giro per il web, ma cerco sempre di crearne di originali, bisogna distinguersi! Non ne ho molte, giusto un paio (una recente su tuo consiglio cara Monica!), ma sono affezionata alla rubrica “The Most Beautiful Sentence”: l’avevo abbandonata tempo fa, ma alcune care amiche mi hanno convinta a ripristinarla e adesso va molto bene. Si tratta di scrivere sotto al post una frase di un libro che ci ha colpiti e io poi scelgo la più bella del mese, secondo il mio modesto parere! :P

Giveaway Si o Giveaway No.. cosa ne pensi di chi gestisce il blog andando avanti solo a concorsi per aumentare i followers?

Quando si apre un blog all’inizio si è tentati di fare di tutto pur di avere qualcuno che ti segua, ma ho imparato a mie spese che bisogna conquistare la fiducia dei lettori, ci vuole tempo, ma poi si viene ripagati con la presenza assidua sul blog di commentatori fissi e con la nascita di “amicizie virtuali”. Anch’io ho fatto dei giveaway originali, almeno spero, ma poi mi son fermata e va bene così. Vedo ancora dei blog in giro che organizzano concorsi per vincere libri a cui partecipa tanta gente, ma se poi vai a scorrere gli altri post ci sono zero commenti, non è un po’ triste? 

Con quanta frequenza cerchi di aggiornare il blog e fai la recensione di tutto quello che leggi o ogni tanto tralasci qualche libro?

Parto dalla seconda domanda: non tralascio nessun libro che leggo J Mi è capitato soltanto una volta di non recensire il libro di un’autrice esordiente perché era davvero illeggibile. Sono stata sincera con lei e le ho scritto che la sua opera era per me incomprensibile, perciò non potevo recensirla, ma lei per fortuna ha capito!
Ho allentato un po’ l’aggiornamento del blog, perché ho capito che bisogna lasciare il tempo a tutti di commentare i post, perciò scrivo due-tre volte a settimana, a volte anche una.


Ti è mai capitato di trovare pesante il fatto di dover fare una Recensione?

Assolutamente sì! Purtroppo mi succede con gli autori esordienti. E’ raro che mi capiti tra le mani un’opera degna di essere pubblicata, non solo, direi un’opera godibile e non straziante da leggere, perciò sì, mi è capitato più di una volta di dover recensire un libro su cui non avevo molto da dire. Ma è successo anche con libri di case editrici!


In media, quanto leggi in un mese?

Non so darti un numero preciso, anche perché solitamente leggo tre libri contemporaneamente e sono piuttosto veloce. Quindi direi… non so… cinque libri al mese? Per non esagerare dai ;-)

Che differenza c'è per te tra Recensione e Pensiero?

Per quanto mi riguarda recensione=pensiero. Non si tratta di redigere una recensione professionale e critica, ma di trasmettere agli altri il mio pensiero – sincero e onesto – su un libro.


Meglio gli ebook che ti fanno risparmiare soldi e spazio o meglio il cartaceo con il suo odore e la bellezza di girare le pagine?

Eeee l’annosa questione: digitale o cartaceo? Naturalmente rispondo cartaceo. Non prendiamoci in giro dai, come si fa a non amare l’odore della carta, le copertine colorate, la sensazione che ti dà sfogliare un libro “in carne e ossa”? D’altra parte non posso nasconderti che non apprezzo il mondo digitale, per un semplice fatto economico e di spazio. Mio marito vorrebbe uccidermi, perché la nostra libreria si sta piegando sotto il peso dei libri! E pensa che ho lasciato il resto a casa dei miei! Però quando leggo un ebook è come se non riuscissi a entrare nella storia, non so se riesco a spiegarmi, è come se non la sentissi mia.



Autori Italiano o Stranieri? Quali preferisci e perché

Amo la letteratura in generale, i russi, i francesi, gli inglesi, gli americani, i tedeschi e sì, anche gli italiani.
Se parliamo di letteratura contemporanea, direi che preferisco gli stranieri.

Qual è il genere che non sopporti più?

Mah, ti dirò, non c’è un genere che non sopporto. Ti potrei dire il fantasy, ma l’ho scoperto da poco e lo sto apprezzando, il problema è che ne è stato fatto un business quindi ultimamente viene pubblicato di tutto e di più ed è questo quello che mi dà fastidio.


Da dove è nata la passione della lettura?

Sicuramente dai miei genitori che amano leggere. I miei gusti si avvicinano più a quelli della mia mamma, infatti ci scambiamo i libri, mentre il mio papà è più “filosofico”.



E poi la scuola, per fortuna, è riuscita a trasmettermi conoscenze e a ingigantire il mio amore per la lettura, fin dalle scuole medie. Ci portavamo in biblioteca una volta al mese, sceglievamo un libro e poi dovevamo compilare la scheda di lettura. La mia prima scelta fu “Il giardino segreto” di Frances Hodgson Burnett. E da lì non ho più smesso di leggere!!


Riesci a leggere quando intorno a te c'è confusione?

Sì, riesco a isolarmi per fortuna. Anche perché di solito leggo sui mezzi, dove se non riesci a isolarti è impossibile leggere. Però poi incontri persone davvero maleducate che ti gridano nelle orecchie mentre parlano al telefono e lì beh, rinuncio :-/


Quanto impegno ti ci vuole per star dietro alle Case Editrici?

Mah, all’inizio l’ho preso come un impegno costante, leggevo prima i libri delle CE e poi i “miei”, chiamiamoli così, ma poi ho capito che avevo aperto il blog per un motivo preciso, cioè condividere la mia passione per i libri – libri che sceglievo io – e, dato che le CE non dimostrano chissà quale gratitudine ho dato e do precedenza alle mie priorità. 

Per quale motivo hai iniziato a Collaborare?

Sinceramente? Dopo un po’ che avevo aperto il blog ho visto che facevano tutti così, quindi ho iniziato a inviare email alle CE. Il mio sogno è stato sempre quello di lavorare in una CE, perciò collaborando con loro, sentivo che in qualche modo il mio sogno si stava realizzando. In realtà collaboro con una sola CE ora, anche perché qualcuno prima o poi mi deve spiegare le modalità di scelta di un blog. Le CE collaborano con tutti, anche con chi non si occupa prettamente di libri, anche con chi ha due lettori o chi ha diversi followers ma nessun commento o pochissime visualizzazioni. Quali sono i criteri? Comunque a me va bene così. Sono felice di collaborare con questa CE, pubblica libri che apprezzo e ben curati.


 I libri delle Case Editrici hanno la precedenza incondizionata su tutto? O aspetti di finire un libro personale che avevi già iniziato?

 Uuuu ho già risposto a questa domanda! :P


Se ti chiedessi di consigliarmi tre libri di tre generi diversi, quali mi consiglieresti?

Chick-lit in primis: la serie “I love shopping” della mitica Sophie Kinsella; “Torta al caramello in Paradiso” di Fannie Flagg come romanzo chiamiamolo rosa e poi… beh, consiglio la lettura dei classici a tutti!




C’è qualcosa che non ti abbiamo chiesto che hai voglia di raccontarci?

Intanto, Monica e Noemi, vorrei ringraziarvi per questa intervista, ne sono stata onorata.
E’ così bello conoscere persone piacevoli e simpatiche, perché ricordiamocelo, dietro un blog, dietro un computer, c’è pur sempre una persona con cui può nascere anche una bella amicizia.
E poi un consiglio: LEGGETE LEGGETE LEGGETE ^_^
Un bacione

Alla prossima settimana con Francy di "Leggere Fantastico" 

Monica e Noemi 

martedì 7 maggio 2013

Libro della settimana "La città di Sabbia" Di Laini Taylor


Buongiorno a tutti,
oggi vorrei parlarvi di un libro che ho atteso per lungo tempo, e che non vedevo l’ora di leggere.

Sto parlando di “La città di sabbia” il seguito del bellissimo “La chimera di Praga”.

Questa saga ricca di avvenimenti, angeli e chimere, mi aveva catturato dalle prime righe. Ero rimasta incantata dal mondo descritto dell’autrice, e proprio per questo non vedevo l’ora di avere il secondo libro tra le mie mani.


Diciamo che la mia esperienza con questo secondo volume è stata altalenante.


Partiamo dalla cover! Se “La chimera di Praga” mi aveva incuriosita già dalla  prima immagine che regalava di sé stessa, questo purtroppo non è accaduto con il secondo volume.



La mia espressione quando mi sono ritrovata tra le mani il file della copertina è stato di pura delusione.



Lo so che un libro non si giudica dall’aspetto esteriore, però anche l’occhio vuole la sua parte.. e qui proprio non ci siamo.

Sorvolando su questo piccolo “incidente” di percorso, arriviamo a parlare del libro.

ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER SE NON SI E’ LETTO IL PRIMO VOLUME!!!!!

Avevamo lasciato i nostri protagonisti Karou ed Akiva in una valla di disperazione! Karou, spezzando l’osso del desiderio, aveva recuperato tutti i ricordi della sua precedente vita. In realtà lei era una Chimera, Madrigal, nemica giurata dei Serafini… tuttavia innamorata perdutamente dell’angelo Akiva.
Proprio per questo era stata giustiziata dal figlio del Signore della Guerra.. Thiago il lupo bianco. 

Ma grazie al resuscitatore di anime delle Chimere era tornata  a vivere in un corpo umano, senza memoria del suo passato.

Angelo e Chimera potevano finalmente tornare insieme, se non fosse che alla fine del primo libro, Akiva le aveva confessato di essere la causa della morte di tutte le Chimere, distrutte per mettere fine alla guerra che imperversa a Eretz da anni.

In questo nuovo libro troviamo quindi i due amanti di nuovo lontani, Akiva è tornato alla sua legione e Karou si è unita alle poche chimere rimaste.

Per quanto riguarda la trama penso proprio che mi fermerò qui, perché questo secondo libro è ricco di sorprese, e non ho nessuna intenzione si svelarvele.


Posso solo dirvi che rispetto al primo libro, ho trovato questo secondo volume un po’ lento, soprattutto nella prima parte. 

I nostri protagonisti (e non solo Karou e Akiva) sono tutti divisi.. Zuzana e Mik (i migliori amici di Karou) sentono terribilmente la sua mancanza, Lieraz e Hazael (la sorella e il fratello di Akiva) sono impegnati nel dare la caccia alle Chimere rimaste ancora vive. Tutti questi personaggi, uniti a quelli nuovi che troverete nel racconto, rischiano inizialmente di creare un po’ di confusione.


Fortunatamente da metà libro in avanti la storia diventa più lineare e il libro cresce di intensità.

Come sempre, ho amato le descrizioni corpose e vivide dell’autrice. Sia nel mondo umano, che in quello angelico di Heretz, riesce sempre a farmi vedere, attraverso le parole, qualcosa di vero e splendidamente raccontato.

I personaggi sono tutti ben delineati e sono contenta che sia stato dato più spazio anche a personaggi secondari come il Lupo bianco Thiago (terribile e  malvagio) e a nuovi personaggi come Ziri (la piccola chimera che da bambino era innamorato di Madrigal e che ora è cresciuto).

Il finale poi è la somma totale di tutti questi elementi, in un crescendo unico ed intenso, il lettore rimane incollato alle pagine, cercando di scoprire il più possibile sul futuro dei nostri protagonisti.


E, come è successo nel primo libro, se da una parte alcuni misteri vengono svelati, dall’altra l’autrice conclude il libro, lasciandoti con la curiosità di sapere come andrà a finire.


Se avete amato “La chimera di Praga” sono sicura che anche questo secondo volume non vi deluderà! Speriamo solo che la casa editrice non ci faccia attendere troppo per il terzo volume.


A presto 
Monica 

lunedì 6 maggio 2013

Ritratto di Signora#18 "Il sorriso di una madre"


Buongiorno a tutti e buon lunedì!





Come ogni primo lunedì del mese eccoci qui, pronti a postare un nuovo "Ritratto di Signora". 
Questo mese ho deciso di parlarvi di alcune donne, forti e determinate, che ho incontrato sul mio cammino. 

Come sempre potrete trovare lo stesso articolo sui seguenti blog:  Miki in the Pink LandFranci lettrice SognatriceThe Pauper FashionistStasera cucino io e  Mr. Ink.

Buona lettura!

"L’articolo di questo mese non è stato immediato.
Ho dovuto ragionare un po’ su cosa scrivere, e anche se avevo una vaga idea che mi frullava nella testa, nell’arco di questo fine settimana ho completamente cambiato soggetto.

L’ispirazione è arrivata sabato pomeriggio, quando, durante uno dei miei giri di volontariato, mi sono trovata di fronte, per l’ennesima volta uno dei sorrisi più belli che potessi immaginarmi.

E’ il sorriso di una mamma quello di cui vi parlo, un sorriso intenso, che illumina la stanza, e che non lascia scampo.. guardandolo potrete sentirvi solo 
rasserenati.



Sono ormai due anni che presto volontariato verso bambini non particolarmente fortunati, e di mamme ne ho viste tante. 



Sono mamme forti, coraggiose, che non si perdono mai d’animo e non si lamentano mai.
Ti accolgono in casa loro, con il sorriso sulle labbra, e guardano i loro figli come se fossero il più bello dei gioielli.


Certo, credo che ogni madre, faccia lo stesso con il proprio bambino, ma queste mamme hanno una marcia in più.

Devono affrontare ciò che nessuno di noi vorrebbe mai vedere, si scontrano ogni giorno con una realtà non facile da accettare.
Vedono i loro bambini sofferenti, eppure sanno che su di loro si concentra tutta la forza che quei bambini possono carpire.

Ed è proprio per questo che non le senti mai lamentarsi, tutto quello che viene donato loro, viene preso come un regalo.. ogni giorno in più passato con i loro piccoli, è qualcosa di miracoloso, perché domani non lo sanno cosa le attende e la paura in fondo ai loro occhi è tanta.

Da queste donne, da queste madri, in questi due ultimi anni ho imparato tanto.
Ho capito che è inutile lamentarsi ogni giorno per futili motivi, che la vita è dura per me, ma per loro molto di più.
Le ho viste stringere le mani dei loro bambini e poi guardarmi piene di gratitudine, come se stessi compiendo chissà quale miracolo, mentre in realtà di fronte a loro, io mi sono sempre sentita piccola e anche piuttosto inutile.

Loro sono la vera forza, il cardine che fa andare avanti la famiglia, il perno su cui tutto gira, a cui tutti si aggrappano per tirare avanti.
Adoro queste mamme e adoro la loro forza, ad ogni nuova esperienza, mi arricchisco un po’ di più, e per questo posso solo dire “Grazie” .

So che magari tutto questo discorso potrà sembrare un po’ retorico, ma è da sabato che ci penso, volevo rendere omaggio a chi con forza e determinazione, porta avanti ogni giorno una battaglia infernale.

A queste mamme dico “Non arrendetevi mai, continuate a sorridere per i vostri piccoli” . Sorridete e sorridiamo alla vita, perché una sola ci è concessa e con quel poco che abbiamo possiamo fare qualcosa di meraviglioso!"

Grazie a tutti per l'attenzione e arrivederci al prossimo mese. 
Monica, Miki, Fede, Francesca, Mik e Clara 

venerdì 3 maggio 2013

New Authors #8


Buongiorno a tutti!
Come avete passato il Primo Maggio? E’ stata una giornata piacevole? Spero di sì.



Oggi vorrei portare alla vostra attenzione, tramite la rubrica “New Authors” il libro “Corner’s Church” un thriller scritto da Matteo Zapparelli, autore esordiente.

Un thriller carico di suspance che vi trascinerà in un vortice di violenza e mistero, nel quale nessuno è davvero chi sembra.

Perché qualcosa di terribile sta accadendo a Corner's Church, e nulla sarà più come prima.

Alex Snyder, detto il Biondo, è un agente federale la cui unica ossessione è quella di trovare e ammazzare con le proprie mani un pericoloso serial killer, soprannominato Serpe, che ha ucciso il suo più caro amico e collega Bob. Il Biondo è un uomo malato, al quale un grave tumore al cervello ha concesso al massimo un paio d'anni. La sua vita non ha più alcun valore. Pur di trovare Serpe è disposto a tutto, scendendo a qualsiasi compromesso.


Seguendo le tracce dell'assassino il Biondo giunge a Corner's Church, una minuscola cittadina del Colorado, dove stringe un patto con il vicesceriffo Benson, un uomo arrivista e svogliato, il cui unico interesse è concludere la carriera in bellezza. Tenendo nascosto il caso all'FBI, Benson spera di prendersi tutti i meriti, lasciando al Biondo la sua personale vendetta.

E' un gioco perverso, quello di Serpe, ma è un gioco nel quale solo il Biondo è protagonista...


Questo mi sembra davvero un libro interessante, che potrebbe piacere agli amanti del genere!

Vi lascio tutti i link utili per saperne di più su questo autore e sul suo romanzo:

Pagina ufficiale del romanzo (con quarta di copertina, dati editoriali e booktrailer, recensioni):


Rassegna stampa:



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A presto 

Monica 

giovedì 2 maggio 2013

In libreria #34


Buongiorno a tutti!
Depressione causata da questo tempo assurdo!! Ora si sa che io non amo particolarmente il caldo, ma dopo 3 mesi di pioggia inizio a non poterne più! Già stare dentro a questo ufficio non mette particolarmente allegria (Sono tutti nervosi e intrattabili).. poi se guardo fuori dalla finestra sembra autunno inoltrato! Speriamo che per metà Maggio migliori perchè per i giorni che passerò a Torino, mi piacerebbe un po' di sole! 


Cerchiamo di consolarci con qualche libro! In questi giorni ne ho avvistati tanti e oggi ve li presento uno ad uno. 

Partiamo dal nuovo libro di un'autrice che amo tantissimo, Sara Rattaro. Proprio oggi esce il suo nuovo volume "Non volare via" e spero di poterlo leggere presto, perchè Sara scrive  benissimo e sa emozionarmi in una maniera incredibile! 

Pagine 222 - Prezzo Amazon € 12,67
Matteo ama la pioggia. Gli piace sentirne il tocco leggero sulla pelle. Perché quello è l'unico momento in cui è uguale a tutti gli altri. Perché Matteo è nato sordo. Oggi è giorno di esercizi. La logopedista gli mostra un disegno con tre uccellini. Uno vola via. Quanti ne restano? La domanda è continua, insistita. Ma Matteo non risponde, la voce non esce, e nei suoi occhi profondi c'è un mondo fatto soltanto di silenzio. All'improvviso la voce, gutturale, esce: "Pecché vola via?". Un uccellino è volato via e Matteo l'ha capito prima di tutti. Prima della mamma, Sandra. Prima della sorella, Alice. È il padre a essere volato via, perché ha deciso di fuggire dalle sue responsabilità. All'inizio non era stato facile crescere il piccolo Matteo. Eppure tutti si erano fatti forza in nome di un comandamento inespresso: "Restare uniti grazie all'amore". Ma è stato proprio l'amore a travolgere Alberto, un amore perduto e sempre rimpianto. Uno di quei segreti del passato che ti sconvolge la vita quando meno te l'aspetti. E lo fa quando credi di essere al sicuro, perché sei adulto e sai che non ti può succedere. E che poi ti trascina nell'impeto di inseguire i tuoi sogni. Ma adesso Alberto ha una famiglia che ha bisogno di lui. Sandra, la donna che ha sacrificato tutto per il figlio. Alice, la figlia adolescente che sta diventando grande troppo in fretta. Ma soprattutto ha bisogno di lui Matteo, che vorrebbe gridare "Papà, non volare via."

I prossimi due volumi li ho visti per caso l'altro giorno al supermercato, entrambi mi hanno attirato per le loro copertine, e anche le trame sembrano interessanti. 

Pagine 327 - Prezzo Amazon € 15,22
Amburgo 1946. La città, assegnata agli inglesi dopo la spartizione degli Alleati, è spezzata dalla guerra, come le vite di tutti, vincitori e vinti: la Storia ha cambiato le facce e il cuore delle persone, e pochi ricordano la vita com'era prima. Qui, in un mondo ancora immerso nella notte più buia, il maggiore inglese Lewis - uomo leale e coraggioso - è costretto a esercitare i suoi diritti di vincitore: dovrà requisire ai legittimi proprietari una magnifica casa sul fiume Elba, per abitarci nel tempo della ricostruzione insieme con la moglie Rachael, che con il piccolo Ed lo sta raggiungendo dopo la lunga separazione. Lewis, il cui senso della giustizia è più forte dell'odio seminato dalla guerra, decide però di non scacciare la famiglia che vi abita, il vedovo Lubert e la figlia adolescente Frieda. Con l'arrivo di Rachael, distrutta dalla perdita del figlio maggiore per una bomba nemica, comincia così la strana convivenza delle due famiglie, l'inglese e la tedesca, nella grande casa sull'Elba. Lì, in mezzo a una città distrutta, i loro destini fatalmente s'intrecciano e, mentre l'odio e il rancore lasciano pian piano il posto all'amore e perfino alla passione, ciascuno, in modi diversi, ritroverà il coraggio di vivere. Solo così, la notte cederà il passo a una nuova alba, e forse torneranno le speranze e i sogni di un tempo. Quelli che la guerra ha sepolto sotto le sue indifferenti macerie.

Pagine 414 - Prezzo Amazon € 12,67
Russia, 1915. Georgij Jachmenev è figlio di un contadino e ha solo sedici'anni quando salva un membro della famiglia imperiale da un attentato. Dall'"izba" di legno nel remoto villaggio rurale di Kasin al Palazzo d'Inverno il passo è breve. Georgij diventa la guardia del corpo di Aleksej Romanov, l'unico figlio maschio dello zar Nicola II, destinato a ereditare il trono. Nei sontuosi corridoi del Palazzo d'Inverno, ornati di malachite e oro zecchino, Georgij diviene l'ombra fedele dello zarevic e assiste impotente alle ambigue trame di Rasputin, alle incertezze fatali dello zar, ai presagi della disfatta che presto travolgerà il regime. E soprattutto incontra l'amore della sua vita. Più di mezzo secolo dopo, la donna che da molti anni è sua moglie e si fa chiamare Zoja sta morendo in un ospedale di Londra. Georgij ripensa al loro amore indissolubile ma segnato dall'esperienza dell'esilio e dal peso di un segreto mai tradito.



Per chi invece ha nostalgia degli anni 80, ecco qui due volumi che potrebbero fare al caso vostro.
Il primo me lo ha consigliamo la cara Sonia di "Cuore d'inchiostro" mentre il secondo l'ho visto, come sempre, al supermercato. 

Il mondo è un brutto posto. Wade ha diciotto anni e trascorre le sue giornate in un universo 
Pagine 640 - Prezzo Amazon 16.99
Formato Kindle 6.99

virtuale chiamato OASIS, dove si fa amicizia, ci si innamora – si fa ciò che ormai è impossibile fare nel mondo reale, oppresso da guerre e carestie. Ma un giorno James Halliday, geniale creatore di OASIS, muore senza eredi. L’unico modo per salvare OASIS da una spietata multinazionale è metterlo in palio tra i suoi abitanti: a ereditarlo sarà il vincitore della più incredibile gara mai immaginata. Wade risolve quasi per caso il primo enigma, diventando di colpo, insieme ad alcuni amici, l’unica speranza dell’umanità. Sarà solo la prima di tante prove: recitare a memoria le battute di Wargames, penetrare nella Tyrell Corporation di Blade Runner, giocare la partita perfetta a Pac-Man, sfidare giganteschi robot giapponesi e così via, in una strabiliante rassegna di missioni di ogni tipo, ambientate nell’immaginario pop degli anni ’80, a cui OASIS è ispirato. Un romanzo da leggere tutto d’un fiato, un nuovo classico dell’avventura che presto diventerà un megafilm prodotto da Warner Bros.


Pagine 327 - Prezzo Amazon € 10,97 
Nel 1987, dopo intere giornate passate a sognare davanti a Videomusic, quattro ragazzine decidono di scappare di casa per andare al concerto dei Duran Duran. Venticinque anni dopo sono rimaste in tre: Laura, cinica rockettara con la disperata necessità di trovare un lavoro e - se proprio non se ne può fare a meno - un uomo, ma che valga la pena di una storia; Simona, grigia e nevrotica insegnante di latino irrimediabilmente legata a un professore ancora più grigio, che fa l'amore con lei a orari fissi per poi rincasare dalla moglie; Cinzia, ex ragazzina viziata, ex moglie viziata e ora quarantenne rifatta e abbandonata, che si consola fra le braccia di un giovane accompagnatore. Certo, le loro vite non sono come se le erano immaginate, ma un nuovo concerto dei Duran Duran e la promessa fatta a Manuela - scomparsa da poco per una grave malattia - di portarci la figlia adolescente sono l'occasione per trovarsi ancora una volta insieme e scoprire che forse non tutto è perduto. In un pomeriggio d'estate, con le note di "All you need is now" nella testa, basta una corsa in collina a piedi nudi per ritrovare un pizzico della follia dei quindici anni, ribaltare certezze e buttare allegramente all'aria una vita in cui non ci si riconosce più, tanto che il concerto può diventare un semplice pretesto per architettare un nuovo inizio. Perché tutto quello di cui hai bisogno è qui, adesso.

Ecco qui, questi sono i miei consigli. Come sempre spero che riusciate a trovare qualcosa di piacevole da leggere! 
A presto 
Monica 


mercoledì 1 maggio 2013

Conosciamoli meglio #3 Intervista ai blog



Buongiorno a tutti!
Rieccoci qui con il nostro progetto “Conosciamoli meglio"

  Ideato da Noemi del blog Emozioni in bianco e nero , ogni mercoledì, posteremo un’intervista che abbiamo fatto a blogger più o meno conosciuti, per sapere come gestiscono i loro blog, cosa ne pensano dei Giveaway, se preferiscono leggere libri cartacei o e.book!

Nelle domande che abbiamo fatto loro ci sono tante curiosità, e speriamo, in questo modo, di farvi conoscere tanti nuovi blog da seguire. 

Se vorrete seguirci in questo nuovo viaggio sono sicura che insieme ci divertiremo come sempre!!

Questa settimana è il turno di Mirial e del blog 






Partiamo dalla struttura del blog, da dove nasce l’idea di aprire il blog e come hai scelto il nome?

L’idea di aprire il blog è nata un po’ per caso, il primo giorno di primavera di due anni fa. Avevo appena concluso un periodo difficile, colmo di sconfitte, problemi e sconforto, e volevo ricominciare a sorridere facendo qualcosa per me. Così ho deciso di aprire il blog, un luogo in cui avrei potuto essere me stessa senza essere giudicata né riconosciuta da chi mi aveva fatto male in passato. Doveva essere una sorta di diario personale, in cui raccogliere pensieri sparsi, ricette di cucina, fotografie delle mie piccole opere, poi è diventato tutt’altro. Per i suoi innumerevoli contenuti, all’inizio avevo deciso di chiamarlo “Il mio Paese delle Meraviglie”, ma dopo un po’ questo nome ha cominciato a stancarmi, così ho optato per “Sogni di una notte di Luna piena”, un titolo ispirato all’opera di Shakespeare (che adoro), ma  che riassume anche un po’ la mia essenza: sono sognatrice e amo i lupi, che vengono associati alla luna piena. Inoltre, per quanto mi è possibile, cerco di armonizzare la mia vita con i cicli lunari, dunque… quale titolo più azzeccato di questo? ;)



 L'ispirazione per la grafica che utilizzi da dove viene? La cambi spesso? Nel senso, segui molto il filone delle stagioni e delle festività?

Per realizzare la grafica del mio blog mi ispiro alle fiabe, ai sogni, al fantasy. Cerco di ricreare nella grafica un’atmosfera leggera, fresca e fantasiosa, di modo che già l’aspetto possa rivelarne i contenuti. Nell’ultimo anno ho preso a cambiarla abbastanza spesso, seguendo appunto le festività, le stagioni o le ricorrenze che reputo importanti.

Tra le rubriche che tieni qual è quella a cui sei più affezionata/o ? E solitamente preferisci usare quelle già esistenti o preferisci basarti sulla tua fantasia e crearne di nuove?

Questa è una domanda difficile, perché io amo tutte le rubriche che tengo sul mio blog! Mondo di Cristallo, Il Calderone, Lost in Nature sono fra le mie preferite in assoluto, anche se le prime due non riesco più a continuarle per via della mole di lavoro che ci stava dietro. Avendo molta fantasia, devo stare attentissima a non inventare troppe rubriche e a non sovraffollare il blog, mi vengono nuove idee forse ogni settimana, ma ovviamente non potrei metterle tutte in pratica xD Se propongo delle rubriche già esistenti, solitamente cerco di personalizzarle e renderle comunque speciali, com’è accaduto con “Il Gufo Postino”, che poi sarebbe “In my mailbox” leggermente rivista.

Giveaway Si o Giveaway No.. cosa ne pensi di chi gestisce il blog andando avanti solo a concorsi per aumentare i followers?

Secondo me i Giveaway sono un buon modo per ringraziare i lettori, dimostrando così la propria gratitudine nei confronti di chi ci segue costantemente e con pazienza, di chi apprezza i nostri sforzi. Però non approvo chi li organizza solo per ricevere followers in più, credo che sia molto meglio avere un pugno di lettori fidati, piuttosto che una marea di inutili iscritti che rimarranno per sempre inesistenti.

Con quanta frequenza cerchi di aggiornare il blog e fai la recensione di tutto quello che leggi o ogni tanto tralasci qualche libro?

Cerco di aggiornare il blog ogni giorno. In realtà di recente per organizzare bene la mia vita privata ho iniziato a dedicarmi al blog un giorno a settimana, in cui programmo tutti i post. Cerco di fare le recensioni di tutto quello che leggo, salvo alcune cose irrilevanti o di cui non saprei cosa dire, ma sono casi molto rari.

Ti è mai capitato di trovare pesante il fatto di dover fare una Recensione?

Più o meno. Scrivere una recensione non è semplice, io spesso ci ragiono per ore! L’ultima che ho scritto è stata partorita dopo 6 ore XD Scrivere recensioni mi appaga molto ed è una cosa che faccio volentieri, però è indubbiamente un lavoro pesante, perché richiede tempo, precisione (io sono pignola) e concentrazione.


In media, quanto leggi in un mese?

Dipende dalla lettura e da quello che ho da fare. Dai 2 ai 4 libri in genere…
  
Che differenza c'è per te tra Recensione e Pensiero?

La recensione per me è un’opinione molto dettagliata e arricchita di particolari, anche se a mio parere deve essere il più possibile oggettiva. Il pensiero invece può essere anche un commento corto al libro, un’opinione personale breve.

Meglio gli ebook che ti fanno risparmiare soldi e spazio o meglio il cartaceo con il suo odore e la bellezza di girare le pagine?

Gli ebook hanno (ahimè) il loro indiscutibile vantaggio, ma io non riuscirei mai ad abbandonare i volumi

pesanti, polverosi, ingialliti… come scrive Cornelia Funke, “I libri devono essere pesanti, perché hanno dentro il mondo intero”.

Autori Italiano o Stranieri? Quali preferisci e perché

Non preferisco nessuno dei due, riconosco la bravura sia negli italiani che negli stranieri. E’ vero che nella mia libreria non ci sono molti autori nostrani, però non ho nessun tipo di pregiudizio. Preferirei leggere più autori italiani, così non ci sarebbe il problema della traduzione che spesso è scorretta o impropria.

Qual'è il genere che non sopporti più?

Il Paranormal Romance. Non ho letto quasi niente del genere, ma non lo riesco più a sopportare!

Da dove è nata la passione della lettura?

Sinceramente? Non lo so XD leggo da quando ne sono capace, è stato amore a prima vista! Quando andavo alla scuola materna la maestra mi leggeva sempre dei brani de “Il Mago di Oz”, da quel momento ho desiderato ardentemente imparare a leggere e mi sono fatta comprare il libro da mia mamma ancora prima di andare alle elementari. Leggere è sempre stata una cosa magica per me, ma non saprei dire per quale motivo io sia così innamorata dei libri.

Riesci a leggere quando in torno a te c'è confusione?

Dipende. Se il libro mi prende molto allora sì, altrimenti non lo apro neppure.
  

Quanto impegno ti ci vuole per star dietro alle Case Editrici?

Un pochino. Di recente a dire il vero le mie collaborazioni sono andate un po’ a quel paese perché spesso non ricevo risposta o spesso trovo difficoltà a comunicare. Però in genere l’impegno non è tanto, soprattutto se si tratta di presentare solo le anteprime senza fare la recensione di alcun libro.

Per quale motivo hai iniziato a Collaborare?

Perché desideravo offrire un servizio in più ai miei lettori =)

I libri delle Case Editrici hanno la precedenza incondizionata su tutto? O aspetti di finire un libro personale che avevi già iniziato?

Quando richiedo un libro ad una casa editrice in genere non inizio niente finchè non mi arriva il libro. Se richiedo un saggio invece ne alterno tranquillamente la lettura con un libro più leggero. In generale comunque sì, do la precedenza ai libri delle CE.

Se ti chiedessi di consigliarmi tre libri di tre generi diversi, quali mi consiglieresti?

Uhm… Via col vento (classico), L’ombra del vento (mistero),  Ayla figlia della Terra (storico fantastico)



C’è qualcosa che non ti abbiamo chiesto che hai voglia di raccontarci?

Sì =) ho la passione per la scrittura (nel caso non si fosse ancora capito dal blog =P) e uno dei miei sogni è quello di poter pubblicare un mio romanzo un giorno o l’altro. Amo lavorare di fantasia, mi piace creare e vorrei migliorare nella fotografia.
Detesto le slealtà, non sopporto l’ignoranza di chi parla a sproposito e i pregiudizi.
Amo la Natura, ma ho un grande “difetto” che per me è quasi insormontabile: la fobia degli insetti. Mi paralizza e mi impedisce di vivere al meglio le giornate in campagna o all’aria aperta, ma sto combattendo da un anno per convivere con quegli esseri zampettanti che, anche se per me sono inguardabili e abominevoli, fanno pur sempre parte della natura e come tali vanno rispettati. Faccio da sola, nessuno specialista… speriamo di riuscire nel mio intento con tanta determinazione e un pizzico di coraggio!
Credo di aver parlato abbastanza! Grazie per avermi dato l’opportunità di farmi conoscere meglio!

Alla prossima settimana con Chiara di "Le recensioni di Chiara" 

Monica e Noemi