Buongiorno a tutti e buona settimana!
Come avete passato questo fine settimana? Complice l'arrivo dell'autunno qui in Emilia si moltiplicano le sagre a sfondo culinario, pertanto sabato insieme a mio marito ed alcuni amici siamo andati alla Sagra della Mortadella e ieri con i miei genitori a quella del Tortellone! Evitate commenti sul possibile aumento di peso di questi giorni.. una vera TRAGEDIA! Però era tutto buonissimo e ci siamo divertiti!
Inizio questo lunedì con una recensione e vi avviso subito che non è stato facile per me scriverla, perchè amo infinitamente la saga Shadowhunters di Cassandra Clare e purtroppo questo libro mi ha profondamente delusa.
ATTENZIONE SPOILER PER CHI NON HA LETTO I LIBRI PRECEDENTI!!!
Avevamo lasciato Jace e Clary finalmente felici ed innamorati, il segreto sulla nascita di Jace era stato svelato e i due ragazzi finalmente erano venuti a conoscenza del fatto di non essere fratello e sorella, ma che il perfido Valentine li aveva ingannati. Credetemi quando vi dico che alla fine del terzo libro della serie (Shadowhunters - Città di vetro) io ero la persona più felice di questo mondo! I miei protagonisti felici, tutto si era risolto, il finale era perfetto, la scrittura e lo stile di questi libri era perfetta...e poi IL DRAMMA!
Già avevo intuito che qualcosa era cambiato leggendo il libro "L'angelo" Prequel della serie Shadowhunters, tutta l'ironia che tanto amavo nella scrittura di questa autrice era andata scemando il un libro davvero insipido e a mio avviso scritto piuttosto male!
Avevo quindi acquistato "Città degli Angeli caduti" piena di speranza, credendo di ritrovare quella storia che tanto amavo e l'autrice che mi aveva fatto sognare.
Purtroppo nulla di questo è accaduto.
Il libro non mi è piaciuto per niente, l'ho trovato noioso, ripetitivo, e durante la lettura ho rischiato più e più volte di addormentarmi!
Ma la cosa che più mi dispiace è che tutta l'ironia della Clare sembra essere stata risucchiata nelle pagine!
Jace, da sempre il mio personaggio preferito ( e non solo perchè è un figo da paura) , in questo libro non ha ne capo ne coda! Capisco che la scrittrice non abbia scelto un facile percorso per lui, ma almeno prima, nonostante il dolore e la pena che si portava dietro, riusciva a farmi sorridere tra le pagine, mentre ora mi ricorda un sacco di patate buttato in un angolo!
RIVOGLIO IL MIO JACE e soprattutto rivoglio la storia che tanto amo, con battute, screzi, amore e tutto il resto!
Di tutto il libro salvo solo i pochi e purtroppo brevi attimi tra Magnus e Alec, ho sempre amato questa coppia, peccato che li ritroviamo solo a metà libro e che le scene in cui compaiono siano troppo brevi.
Non vi parlo del "Cattivo" di turno perchè davvero l'ho trovato (anzi trovata) quasi ridicola, al pari degli automi descritti nell'Angelo, che ancora oggi perseguitano i miei sogni! A questo punto resuscitiamo Valentine e non se ne parla più!
Ho pensato e ripensato ad una foto da inserire nella recensione, e l'unico pensiero che mi viene in mente è "Profonda tristezza".
So che in tanti non la penseranno come me, ma quando ami infinitamente una saga e la vedi "cambiare" radicalmente sotto i tuoi occhi, è difficile rimanere indifferenti.
Sembra quasi che l'autrice abbia esaurito le idee e vada avanti per inerzia.
Spero vivamente che il prossimo libro (in uscita a breve) possa risollevare lo spirito di questa storia e riportarla al successo che merita.
Attendo vostri commenti in merito, so che tanti di voi hanno letto questo libro e sono curiosa di sapere se la pensate come me oppure no!