Lo abbiamo voluto.. lo abbiamo desiderato.. abbiamo protestato quando la casa Editrice aveva deciso di pubblicarlo solo a Settembre 2012 e alla fine eccolo qui!
E' con un po' di emozione che questa mattina vi presento la cover ufficiale del terzo e conclusivo volume della saga di Hunger Games - Mockingjay.
In Italia si chiamerà "Il canto della rivolta" e con la sua pubblicazione il 15 Maggio si concluderà una delle saghe più belle lette negli ultimi anni (almeno per me)
Fortunatamente la casa editrice ha mantenuto una cover molto simile a quella americana e di questo sono felice, un po' meno per il titolo ma.. come ho già detto ieri sulla mia Pagina FB, sono talmente contenta di questa uscita che non voglio fare nessuna inutile polemica.
Ho notato che in diversi blog è riportata una trama sbagliata, pertanto ho tradotto io stessa la trama prendendola dal sito Goodreads.
ATTENZIONE SE NON AVETE LETTO GLI ALTRI DUE LIBRI QUESTA TRAMA CONTIENE SPOILER!!!
Katniss Everdeen,
The girl on fire (Mi rifiuto di tradurlo perché è perfetto così) , è
sopravvissuta, anche se la sua casa è stata distrutta.
Gale è riuscito a salvarsi.
La sua Famiglia è al sicuro.
Peeta è stato catturato da Capitol
City.
District 13 esiste davvero.
Ci sono i ribelli.
Ci sono nuovi leader.
Una rivoluzione sta per scoppiare.
Katniss è stata salvata
dall’edizione della memoria degli Hunger Games per un motivo, e la sua presenza
è alla base di un progetto del quale ancora non è a conoscenza.
Il Distretto 13 è uscito dall'ombra
e sta tramando per rovesciare Capitol City. Tutti, a quanto
pare, hanno ben chiaro il piano per ribellarsi, tutti tranne Katniss.
Il successo alla base ribellione verte sulla
disponibilità di Katniss di essere una pedina, di accettare sulle sue spalle la
responsabilità di innumerevoli vite, e di cambiare il corso del
futuro di Panem.
Per fare questo, deve mettere da parte i
suoi sentimenti di rabbia e sfiducia.
Lei deve diventare Mockingjay il simbolo dei
ribelli - non importa quanto questo le costerà dal punto di vista personale.
Personalmente ho già letto questo terzo libro e devo dire che dei tre è quello che mi ha fatto soffrire di più! Spero che chi lo leggerà per la prima volta possa cogliere il vero significato di quello che la Collins voleva trasmettere.. in questo libro non c’è amore.. ma solo la voglia di questi ragazzi di sopravvivere a qualunque costo, il loro desiderio di ricominciare dopo che la guerra e i giochi si sono portati via tutto quello che di normale poteva esserci nelle loro vite.
Leggetelo
con entusiasmo e con attenzione, la Collins ci consegna un grande messaggio,
nulla è più spaventoso di quello che la guerra può portare con se!
Manca
meno di un mese e non vedo l’ora di stringerlo tra le mani.. Buona lettura a
tutti!

