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venerdì 20 marzo 2015

In Libreria #49 & Trailer film... a tutto Green

Buongiorno carissimi!
Sono giorni che voglio scrivere questo post, e sono giorno che attendo di poterlo fare. Di cosa sto parlando? Di uno dei miei autori preferiti ovviamente: 
John Green.

Qualche giorno fa sbirciando sulla sua pagina FB mi sono accorta di questo post:


John ci parlava delle condizioni di salute della sua famiglia (tutti influenzati a quanto pare) e poi, come se niente fosse, lanciava la bomba: Il trailer del film #PaperTowns (Città di carta) stava per arrivare. 

Io ho amato questo libro, l'ho amato veramente tanto!
I personaggi di Q, Margot, e tutti i loro amici mi hanno accompagnato in una splendida lettura. 

"All'inizio siamo navi inaffondabili. Poi ci succedono delle cose: ci perdiamo, ci facciamo male. E lo scafo comincia a creparsi. Ma una volta che lo scafo va in pezzi, la luce entra ed esce, ed è solo in quei momenti che vediamo davvero noi stessi, e gli altri" 

Ovviamente quando ho scoperto che ne sarebbe stato tratto un film ho fatto i salti di gioia... gioia che si è spenta alla scelta dell'attrice che avrebbe interpretato Margot: Cara Delevingne. 



Non so per quale motivo, ma proprio non mi ispirava questa ragazza, che in realtà è una modella. 

Ma si sa, Green è un genio, e alla fine non sbaglia mai.
Infatti, all'uscita del poster del film qualcosina ha iniziato a scricchiolare dentro di me.. più li guardavo, più mi sembravano perfetti: 


Ieri è finalmente uscito il tanto atteso trailer e io già so che amerò questo film, esattamente come è successo con "Colpa delle stelle"



Ma le sorprese non son finite qui!!
Qualche giorno fa mi è arrivata una mail in cui si dice che per il decimo anniversario dell'uscita del primo libro di Green "Cercando Alaska", la casa editrice avrebbe messo in vendita una nuova edizione ricca di contenuti speciali: 

All’ interno l' introduzione di John Green, la postfazione del presidente di Michael Cart, nonché alcune scene tagliate e una lunga intervista in cui lo scrittore risponde alle tante domande dei lettori.


Ora, è inutile dire che prima o poi questa edizione speciale sarà mia vero? 
Se volete acquistarla si trova già in libreria al prezzo di € 16,00.

Insomma, per tutti i fan di Green, come la sottoscritta queste sono state giornate davvero intense. Spero di poter comprare presto il libro, ma soprattutto non vedo l'ora di potermi sedere al cinema e godermi il film. In Italia dovrebbe uscire subito dopo l'estate!!

A presto
Monica 






giovedì 3 luglio 2014

Libro della settimana - Città di carta di John Green


Buongiorno!
Eccomi pronta a lasciarvi un nuova recensione, oggi tocca a "Città di carta" di Green, un autore che amo ogni giorno di più. 


Quentin Jacobsen è sempre stato innamorato di Margo Roth Spiegelman, fin da quando, da bambini, hanno condiviso un'inquietante scoperta. Con il passare degli anni il loro legame speciale sembrava essersi spezzato, ma alla vigilia del diploma Margo appare all'improvviso alla finestra di Quentin e lo trascina in piena notte in un'avventura indimenticabile. Forse le cose possono cambiare, forse tra di loro tutto ricomincerà. E invece no. La mattina dopo Margo scompare misteriosamente. Tutti credono che si tratti di un altro dei suoi colpi di testa, di uno dei suoi viaggi on the road che l'hanno resa leggendaria a scuola. Ma questa volta è diverso. Questa fuga da Orlando, la sua città di carta, dopo che tutti i fili dentro di lei si sono spezzati, potrebbe essere l'ultima.

Non è stato facile mettere insieme questa recensione, perché nutro una venerazione e un grande rispetto per questo autore, e ho un po’ paura di non riuscire a rendere pienamente quello che il libro mi ha trasmesso.
Proprio per questo motivo mi sono presa un po’ di giorni dalla fine della lettura per buttare giù queste righe.
Se con “Colpa delle stelle” Green mi aveva completamente conquistata, nonostante quei ragazzini che sembravano più grandi della loro età, in “Città di carta” ho trovato la giusta dose di adolescenza e follia che pervade quel periodo in cui non si è ancora adulti, ma neanche più bambini.

Più di ogni altra cosa questo libro è una grande metafora sul passaggio dall’adolescenza all’età adulta. Green ripercorre con entusiasmo, e un filo di malinconia, quei momenti in cui qualsiasi adolescente capisce che il periodo dei giochi è terminato e si inizia a fare sul serio.

Ho adorato il personaggio di Q (Quentin) e anche quelli dei sui migliori amici (Ben in particolare), mentre con la protagonista femminile, Margo, ho avuto un po’ più di problemi. 

Alla fine però ho pensato che nonostante il suo egoismo, anche Margo mi ha lasciato qualcosa, quel senso di libertà che non guarda in faccia a nessuno, quella voglia di esplorare e conoscere, e la forza di portare avanti le proprie decisioni.


Del libro ho amato la parte iniziale, e il viaggio in auto che Quentin e i suoi amici intraprendono alla fine, mentre ho trovato la parte centrale un po’ troppo lenta per i miei gusti.

Nonostante questi piccoli problemi, sicuramente mi sento di consigliarvi questo libro. Forse non è uno dei migliori scritti da Green, ma mi ha fatto ripensare a quel momento in cui avevo il mondo in mano, a come era bello sognare, e credere nei propri sogni.


Le “Città di carta” a volte sono solo segnate sulle cartine, una mera illusione, ma cercando a fondo è possibile trovarle, così come è possibile trovare la propria strada. 

Qualcuno di voi lo ha già letto? Fatemi sapere cosa ne pensate!
A presto
Monica 

domenica 29 giugno 2014

Citazioni Time - Tratto da "Città di Carta" di John Green


Buona Domenica a tutti!
Come state? Che fate di bello? Io ho appena finito di fare un po' di ordine in casa, e mi dedico dieci minuti al mio blog, che ultimamente sto un po' trascurando. 


Oggi vorrei lasciarvi alcune citazioni da un libro che ho appena finito, e come potete leggere dal titolo si tratta proprio di "Città di carta" di John Green. 

Tra qualche giorno vi lascerò anche la mia recensione, ma devo pensarci ancora un po', perchè questo è un libro molto particolare che va analizzato con calma. 



"Dopo tutto quell'ascoltare scrive - Rovesci di grandine rabbiosa mi si avventarono contro - Perfetto pensai: ascolti gli altri per cercare di capirli e ascolti tutte le cose orribili e meravigliose che fanno a se stessi e alle persone che li circondano, e alla fine ti sarai esposto molto più tu di quelli che hai cercato di ascoltare" 



"Margo conosce il segreto della fuga, il segreto che io ho scoperto solo adesso: la vera fuga ha senso solo quando te ne vai da qualcosa di importante, qualcosa a cui tieni. Quando strappi la tua vita dalle radici. Cosa che non puoi fare quando la tua vita non ha radici" 



"All'inizio siamo navi inaffondabili. Poi ci succedono delle cose: ci perdiamo, ci facciamo male. E lo scafo comincia a creparsi. Ma una volta che lo scafo va in pezzi, la luce entra ed esce, ed è solo in quei momenti che vediamo davvero noi stessi, e gli altri" 

John Green sa sicuramente scrivere, e soprattutto sa comprendere l'animo dei più giovani. Questo libro è una splendida metafora del passaggio dall'adolescenza all'età adulta, ed è per questo che ho scelto per voi questi passaggi. 


Spero che vi siano piaciuti e che possano convincervi a leggere questo volume. 
A presto 
Monica