Visualizzazione post con etichetta L'età sottile. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta L'età sottile. Mostra tutti i post

lunedì 4 novembre 2013

"L'età sottile" Blogtour - Quarta tappa

Buongiorno e buona settimana a tutti!

E’ arrivato il mio turno e sono agitatissima! Di cosa sto parlando? Del Blogtour de "L'età sottile" il libro di Francesco Dimitri. Guardo lo schermo bianco e già so che non sarò in grado di scrivere tutto quello che questo libro mi ha trasmesso ma ci proverò.



Prima di aggiungere altro vorrei ringraziare Bianca Marconero per avermi contattata e avermi dato la possibilità di partecipare a questo Blogtour, ma soprattutto per avermi fatto conoscere questo libro. Chi ci sta seguendo dall’inizio saprà a memoria le date del nostro tour, ma per tutti i nuovi arrivati ve le ricordo qui sotto


Le tappe del Blogtour:
#1 tappa - 14 ottobre: Il profumo dei libri
#2 tappa - 21 ottobre: Reading is Believing
#3 tappa - 28 ottobre: Stelle nell'Iperuranio
#4 tappa - 04 novembre: Books Land
#5 tappa - 11 novembre: La Bella e il Cavaliere
#6 tappa - 18 novembre: Mr. Ink: Diario di una dipendenza
#7 tappa - 25 novembre: Il profumo dei libri

Quando Gregorio incontra la Magia per la prima volta ha quattordici anni e l'infanzia gli sta scivolando di dosso come l'acqua del mare del piccolo paese del Sud dove va in vacanza. La proposta che gli viene fatta va oltre ogni immaginazione, e l'idea di diventare più potente di qualsiasi mortale sembra decisamente allettante... Se Gregorio accetta, però, dovrà nascondere a chiunque la sua nuova vita; dovrà tacere e mentire alla famiglia e agli amici di un tempo; dovrà abbandonare la sua normalità ed entrare in un mondo dove la parola è azione, e le azioni sono al di sopra di ogni giudizio. Un mondo di cambiamento costante, di pericoli mortali, di tradimento, ma dove l'amicizia è più potente della morte... Originale, spiazzante, crudo, onirico e realistico al tempo stesso, un romanzo di formazione che ci ricorda che ogni adolescente è mago, perché vuole conservare il potere dell'infanzia e trasportarlo integro nell'età adulta.


Fino a qui è stato facile, adesso arriva la parte più difficile.. devo raccontarvi, nel miglior modo possibile che cosa mi ha lasciato “L’età sottile”.

Il problema è che questo libro mi è piaciuto tantissimo, ma al tempo stesso, per buona parte della lettura mi ha profondamente turbata e anche confusa.

La magia descritta in queste pagine non è la classica favoletta che luccica e sfavilla, per noi che siamo “cresciuti” (io un po’ in ritardo, ma non è questo il punto) ad Hogwarts, non è stato facile trovarsi di fronte a questo nuovo mondo magico.

La magia di Dimitri, è una magia che non puoi vedere, che non puoi toccare, una magia in cui devi solo credere e che a volte può essere brutale.

Non è stato facile leggere questo libro, sono partita piena di entusiasmo, ma ad un certo punto la parte più razionale di me (quella che io chiamo “il mio essere zia o madre mancata”) ha tentato di prendere il sopravvento. Spesso, mentre leggevo, mi sono ritrovata a dire “Lo vedi che non  è vero.. è solo una proiezione di quello che questi ragazzi, soli e incompresi, vorrebbero”

Eppure la forza e la volontà di Gregorio mi hanno tenuta per mano fino alla fine, dove il cerchio magico si è aperto a nuovi mondi e a nuove dimensioni.

Questo è uno di quei libri che vanno letti a mente aperta, per essere compreso fino in fondo. Sono le letture che prediligo, quelle che mettono in moto il mio cervello.

Personalmente l’ho letto con stupore e curiosità, mischiando il tutto con un pizzico di angoscia, sperando che l’autore riuscisse a convincermi che quella magia esisteva veramente.

La narrazione è potente, non ti lascia un attimo di respiro. Un libro che segna profondamente il passaggio dall’adolescenza all’età adulta, la fine dell’innocenza e la capacità dei protagonisti di comprendere che per ogni azione c’è una conseguenza.. bella o brutta che sia.

Un libro innovativo ed originale “L’età sottile”, che mi ha stregata dalla prima riga e che consiglio vivamente a tutti voi.

Vi lascio con le parole dell’autore, le ho tenute bene a mente durante tutta la lettura, spero che accompagneranno anche voi in questo fantastico viaggio.

"Nel pensiero non c'è differenza tra immaginazione e realtà. Quella differenza la inventi tu, è un pensiero a sua volta: è solo un sogno, e sei tu a sognarlo" 


Monica