martedì 10 gennaio 2012

Scene di ordinaria follia # 6 - Odio le poste italiane


Buongiorno a tutti!

Oggi giornata di riflessioni.. è da un po’ che voglio scrivere questo post e visto che oggi ho un po’ di tempo prendo la palla al balzo!


Nelle ultime settimane per via delle feste ho avuto spesso a che fare con le poste  (e qui già mi immagino le mie tesore Paola e Miki che iniziano a ridere perché già sanno dove voglio andare a parare..) e sinceramente devo dire la mia.. soprattutto perché vorrei capire se sono solo le impiegate della posta del mio paese ad essere super-iper-addormentate o se è così per tutti gli uffici postali.

Per farla breve, in una fredda giornata invernale, entro in posta carica di pacchi da spedire e bollettini da pagare!

Partendo dal presupposto che già so che dovrò fare DUE FILE perché dove si spediscono i pacchi non si possono pagare anche i bollettini mi armo di santa pazienza e mi metto in fila.

Per quanto riguarda i pacchi devo dire che è andata abbastanza bene.. la ragazza al di la del bancone era sveglia o forse aveva solo voglia di lavorare.. il dramma è iniziato nel momento stesso in cui mi sono messa in fila per pagare le bollette!

Dopo circa trenta minuti di attesa, sbuffi vari dei miei compari di sventura, mi presento davanti alla “simpatica” impiegata che al di la del vetro mi guarda con aria sognante.

Io, che solitamente sono una personcina posata e tranquilla, le porgo i miei bollettini e le dico “Pago con il bancomat”.

Lei, prende il tutto, poi mi guarda di nuovo.. mi sorride .. e con voce suadente mi dice “ Le dispiace se mentre faccio i suoi bollettini faccio una telefonata privata??”

O.O O.O O.O

Io: “Come scusi?”
Lei: “ Si .. dovrei fare una telefonata”

Io mi guardo attorno e vedo la fila che arriva fuori dalla porta.. non ci potevo credere.. le dico “Ma è una telefonata importante? Voglio dire ha qualcuno che sta male?”


Lei: “No no (risatina.. ) devo sentire una mia amica.. “

O.O O.O O.O

Io: “Mi sta prendendo in giro”

Lei : “No perché????” E CONTINUAVA A SORRIDERE

Ma che CXXXXXXXXXXXO ti ridi???????????????’

Non ci ho più visto.. ho spinto le mio bollette verso di lei e le ho detto “Lo vede che ore sono?? Le 12.40 !! Lo sa dove dovrei essere io? In pausa pranzo.. e invece sono QUI .. a perdere il mio tempo perché ci sono persone come lei che non hanno voglia di fare un bel niente. .MI DISPIACE SI se fa una telefonata privata, perché visto che non è una cosa grave la può fare durante la sua pausa e non nell’orario di lavoro.. adesso mi paga i bollettini se no chiamiamo la direttrice!”

Lei: “Ma la direttrice non c’è .. è al bar a prendere il caffè!”

Devo aggiungere altro? No perché io non sapevo se ridere o se piangere per la disperazione!!

Dietro di me intanto la folla fomentata dalle mie parole si stava ribellando .. la signora della posta è stata fortunata che c’era il vetro perché ad un certo punto credo abbia rischiato il linciaggio!

Io non so proprio dove stiamo andando a finire.. ma se la gente lavora così poi non ci dobbiamo lamentare se le cose non funzionano!!

Grande tristezza e sconforto.. 

15 commenti:

  1. Sto ridendo come una cretina..la scena mi ricorda tanto una puntata di "I SOLITI IDIOTI"..ci mancava solo il -dicaaaaa?? un attimo e sono ssciubito da leiii-(però prima faceva la sua telefonata di due ore) XDXD

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  2. Non ci sarebbe NULLA da aggiungere!!! Ma il condizionale è d'obbligo, perchè in realta eccome se c'è da aggiungere.
    Zia mia...non è solo al tuo paese che le cose vanno così (cioè a SCHIFO!!!) ma credo nella maggior parte degli uffici postali! Tanto che per spedirti il regalo di natale mi sono rivolta ad un privato ed ho ottenuto il servizio per cui ho pagato!
    Vogliamo fare alcuni esempi?
    -Paccocelere che dovrebbe arrivare in 1 giorno e arriva la settimana dopo (ogni riferimento a fatti REALMENTE accaduti è puramente casuale)

    - Rifiuto di spedire un micropacchetto con posta prioritaria perchè SECONDO LA DEF...EHM L'IMPIEGATA superava i limiti di dimensione. Da fotografare la sua faccia quando le ho esposto i limiti riportati su internet!

    - Far pagare NOVE EURO e ripeto NOVE EURO per spedire una busta di quelle imbottite che non raggiungeva nemmeno i 200g di peso e non superava assolutamente i limiti. Questo non è successo a me ma ad una carissima AMICA che mi da mandato un regalo di Natale e che ha spedito suddetto "pacchetto" con PACCOCELERE3!!!!!!!! (credo che abbia capito anche di chi sto parlando. Ancora non ho avuto occasione di dire a questa amica di andare nel suo ufficio postale e prendere a sberle colei o colui che hanno praticato questo FURTO!)

    - Nominare il "piego di libri" e vedere il PANICO sul volto dei def...sempre degli impiegati! E sentirsi dire: "No, qui non lo facciamo"!!!

    - Chiedere un modulo per "posta celere", ebbene sì, esiste ma non lo sa nessuno, e sentirsi dire: "Quei moduli appena arrivano spariscono perchè è un tipo di spedizione che non ci conviene fare. Ora vedo se ne trovo uno"

    - Ricevere un pacco con all'interno prodotti per un valore superiore ai 100€ APERTO. E non parlo solo dei sigilli ma anche delle confezioni che si trovavano all'interno!

    Per non parlare del disservizio dei portalettere, che ha le sue caratteristiche specifiche da paese a paese.
    Nel mio, ad esempio, i postini firmano col tuo nome le ricevute e ti lasciano il pacco davanti alla porta. lasciano un avviso di giacenza e quando vai a ritirare il pacco o la raccomandata ti dicono di tornare il giorno dopo...
    Potrei andare avanti all'infinito...mi fermo va, che mi sto innervosendo!

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  3. No ragazze non ce la possiamo fare.. incredibile ma vero qui quando ho parlato di "Piego di Libro" mi hanno detto che lo conoscevano.. mi sono quasi scese le lacrime! XD
    Ora io questo post vorrei mandarlo alle poste italiane.. nessuno sa dove si può scrivere???

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  4. Leggendo tutte queste "belle" cose mi sta venendo l'ansia per il libro che ho spedito a Federica.. AIUTOOOO!

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  5. Sto twittando l'articolo alle poste!

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  6. Allora io mi ritrovo un impiegata postale gentile simpatica, e che non mi fa perdere tempo... sentendo le vostre dichiarazioni spero che non la trasferiscano....

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  7. @Micht sei un uomo fortunato! Chiedile se possiamo clonarla in modo che venga anche nei nostri uffici postali!!!

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  8. Non ci posso credere! O meglio... ci credo sì!
    A me fortunatamente non è mai successo niente di simile fino ad ora, ma ho fatto delle attese assurde soprattutto nel periodo natalizio. E sono ormai abituata o rassegnata a vedermi recapitare pacchi o lettere varie in ritardo... A volte vengono pure persi perchè il postino li assegna a altre cassette postali (a volte i miei vicini mi riconsegnano la mia posta... ma altre volte sono spariti). Mi è capitato che un libro vinto con GA, e spedito tramite posta, non mi sia mai arrivato... =(
    Per i libri che spedisco io ormai mi son rassegnata ad usare la raccomandata con ricevuta di ritorno. A volte spendo più del costo del libro!!!!!!!

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  9. @Stefania in teoria per spedire i libri ci sarebbe il servizio "Piego di Libro" che ti permette di fare una raccomandata ad un costo inferiore di quella normale.. il problema è che non tutti gli uffici postali applicano questo servizio! Il che a me sembra una tale cavolata... se un servizio esiste, perchè gli impiegati non lo sanno utilizzare come è successo a Miki!! Io vedo che dove abito io l'ufficio spesso è chiuso per "riunioni" che cosa si diranno mai in queste riunioni che poi non sanno fare NIENTE! Mah... mistero..

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  10. Non ho parole!!
    Cose da pazzi davvero.
    Non mi è mai capitato,però di fare file km sì:a volte anche più di 2 ore...chissà forse anche qui dovevano chiamare un'amica.
    Hai fatto benissimo ad arrabbiarti!!

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  11. stendiamo un velo pietoso...vado in posta il meno possibile...più che altro mi capita per lavoro quando manca un cassiere...e la maggior parte delle volte mi becco l'impiegata antipatica che riempirei volentieri di schiaffi...
    al mio paese invece abbiamo un ufficio minuscolo con un'unica impiegata... -.-" lei è brava, solo che non te le manda a dire...mi è capitato di sentirla rispondere per le rime a qualche cliente...mah...il problema maggiore in paese è il postino! che passa solo quando vuole! X(

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  12. @Monica In effetti chiedo sempre il "PIEGO LIBRI", ma come dici tu, mi è capitato che non tutti lo conoscano... =(

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  13. Roba da pazzi, ma non mi stupisco più di nulla... Mio fratello doveva farmi un bonifico attraverso il suo conto delle poste, non riuscivano e gli hanno chiesto "Ma a Bruxelles c'è l'euro? Magari si informi!"
    Per non parlare poi dei costi di spedizione libri all'estero: sono riusciti a darmi tipo 10 informazioni differenti

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  14. io ti adoro! posto che odio il mio ufficio postale con tutto il cuore per il ritmo lavorativo tendente al fancazzismo, non mi era mai capitato, però di sapere di livelli così infimi... non c'è più religione!

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  15. Scene di ordianria follia! Condivido anche io uno degli episodi più esasperanti: ingenuamente, ho hiesto un'ora di permesso dal lavoro la mattina, dalle 9 alle 10, sperando di cavarmela abbastanza velocemente. Mi presento davanti all'ufficio postale del mio quartiere una decina di minuti prima dell'orario di apertura e trovo già alcuni mattinieri come me che attendono. L'ufficio ha aperto con 15 minuti di ritardo e, come se non bastasse, dopo nemmeno 5 minuti è entrata una delle impiegate con un vassoio del vicino bar carico di cappuccini e brioches. Morale della favola: tutte le impiegate sono sparite per altri 20 minuti a fare colazione! Ho temuto la rivolta...

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